Papa Francesco ad Ostia per il Corpus Domini e contro la criminalità

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Di Redazione Metropolitan

Giunto in anticipo ad Ostia, Papa Francesco ha celebrato nel tardo pomeriggio la Santa Messa davanti la Parrocchia Santa Monica per poi proseguire in processione sino alla Parrocchia di Nostra Signora in Bonaria.

Non è stata una classica Domenica di quasi estate, fatta di mare, spiaggia e sole quella vissuta ieri dalla cittadina di Ostia, quel mare romano ormai inquinato dagli interessi criminali e tutt’ora in cerca di riscatto, anche grazie ad una maggiore attenzione delle autorità nonché di diversi giornalisti  (tra questi Federica Angeli e Daniele Piervincenzi) che hanno contribuito in maniera rilevante ad accendere i riflettori su quanto tutt’ora accade nel X Municipio.

Ieri Ostia ha fatto festa per la presenza di Papa Francesco, arrivato sino lì per celebrare il Corpus Domini, solitamente tenuto a San Giovanni in Laterano, e dare un chiaro e forte segnale.

Il Signore ci chiama anche oggi a preparare il suo arrivo – ha detto Papa Francesco in Piazza Santa Monica, dove si è tenuta la messa verso le 18 e dove Francesco è arrivato con la sua semplice Ford Focus -. Anche in questa città, il cui nome – Ostia – richiama proprio l’ingresso, la porta. Signore, quali porte vuoi che ti apriamo qui? Quali cancelli ci chiami a spalancare, quali chiusure dobbiamo superare? Gesù desidera che siano abbattuti i muri dell’indifferenza e dell’omertà, divelte le inferriate dei soprusi e delle prepotenze, aperte le vie della giustizia, del decoro e della legalità“.

Papa Francesco ha poi esortato i cittadini a reagire alle malefatte della criminalità di Ostia, senza nascondersi, per paura, dietro al velo dell’omertà.
L’ampio lido di questa città richiama alla bellezza di aprirsi e prendere il largo nella vita. Ma per far questo occorre sciogliere quei nodi che ci legano agli ormeggi della paura e dell’oppressione. L’Eucaristia invita a lasciarsi trasportare dall’onda di Gesù, a non rimanere zavorrati sulla spiaggia in attesa che qualcosa arrivi, ma a salpare liberi, coraggiosi, uniti. Avete provato situazioni dolorose; il Signore vuole esservi vicino. Apriamogli le porte“.

Dopo avere celebrato la messa, Papa Francesco ha tenuto una processione che dalla Parrocchia Santa Monica è arrivata sino alla Parrocchia di Nostra Signora in Bonaria, attraversando una delle zone più critiche di Ostia, quella della case popolari e dove la criminalità intrattiene buona parte degli affari.
Terminata la processione e giunto presso la Parrocchia di Nostra Signoria in Bonaria, Papa Francesco ha dato la benedizione eucaristica in presenza di una grande folla, piena di cittadini che cercano riscatto per il proprio territorio e che, forse, complice anche l’intervento di Papa Francesco, non è poi qualcosa di impossibile. 

Di Lorenzo Maria Lucarelli