L’affermazione secondo cui l’intelligenza artificiale riguarda chiunque è assolutamente vera. Basti pensare che, in questo dibattito, neanche il Papa è escluso. Il coinvolgimento di Papa Leone XIV, infatti, risulta essere coerente con il ruolo che riveste. Tuttavia, parliamo nello specifico dell’IA a fini militari. Un argomento controverso e altresì attuale, specie se osserviamo quanto accaduto tra Anthropic e il Pentagono. Pertanto, anche il pontefice ha deciso di presentare in Vaticano il manifesto Magnifica Humanitas, dedicato proprio all’IA.
Papa Leone XIV esprime preoccupazione per l’uso dell’IA in operazioni militari
È stato proprio Papa Leone XIV a definire l’intelligenza artificiale impiegata nelle operazioni militari una «spirale distruttiva». In ragione a ciò il pontefice durante la Pentecoste ha congiuntamente lanciato un appello di pace. Il manifesto in questione, tuttavia, avrà anche altri fini. Tra questi, ad esempio, trattare le implicazioni etiche e sociali legate all’espansione estremamente rapida della tecnologia nel mondo. Il Papa, per trattare delle suddette tematiche, sarà presente personalmente in Vaticano durante la presentazione dell’enciclica. Alla conferenza saranno presenti altre figure rilevanti nel dibattito e strettamente legate al settore tecnologico. Nello specifico, uno dei fondatori della nota startup americana Anthropic. E, come suggerito all’inizio, è una tra le aziende collocate al centro del suddetto dibattito.
Tra l’azienda tech e le forze armate militari, infatti, è aperto un contenzioso a causa del rifiuto di Anthropic di impiegare la propria tecnologia in operazioni militari. Il rifiuto, è bene sottolinearlo, è strettamente correlato alle regole interne della startup. Questa, infatti, vieta fortemente l’uso del modello Claude Mythos per la realizzazione di sistemi d’arma autonomi letali o programmi di sorveglianza di massa. Parliamo nel dettagli di una IA così potente che l’azienda ha vietato la sua diffusione su larga scala, concedendola a poche organizzazioni e aziende selezionate. I timori, quindi, sono stati considerati assolutamente giustificati. Papa Leone XIV ha espresso in più occasioni la sua preoccupazione, affermando che «delegare alle macchine decisione sulla vita e sulla morte degli esseri umani» è estremamente pericolosa.
Stefania Cirillo





