19.4 C
Roma
Ottobre 19, 2020, lunedì

Paranormal Detective, fantasmi e investigatori

- Advertisement -

Paranormal Detective è un gioco per 2-6 giocatori di Szymon Maliński, Adrian Orzechowski e Marcin Łączyński , illustrato da JocArt e portato in Italia da Cranio Creations, che ringraziamo per la copia stampa fornitaci.

Il gioco

In Paranormal Detective un giocatore interpreta il fantasma di una persona deceduta, e gli altri giocatori invece dei detective del paranormale (per l’appunto) che vogliono essere i primi a scoprire come è morto il fantasma. Solo che chiaramente non si può andare da un morto e chiedergli: ehi, chi ti ha ucciso? Quindi i nostri detective dovranno usare le tecniche più bislacche per riuscire a comunicare con il fantasma e porgli delle domande. Il primo che sarà in grado di rispondere alle 5 “classiche” domande (Chi? Cosa? Dove? Come? Perché? Ci sarebbe anche quando, ma sarebbe un po’ fuorl luogo, non trovate?) vincerà la partita insieme al fantasma.

Per fare ciò, i giocatori avranno a disposizione delle carte che rappresentano appunto tecniche o strumenti utilizzati per parlare con il fantasma. Ne giocheranno una e porranno una domanda al fantasma. Il fantasma dovrà quindi rispondere alla domanda seguendo le indicazioni della carta (che possono essere mimi, scrivere sulla schiena della persona, ecc…) Attenzione che chiaramente tutti quanti vedranno (o sentiranno) la risposta alla domanda!

Paranormal Detective: Materiali ed ergonomia

Dentro la scatola troviamo diversi componenti: Una plancia, un blocco appunti laminato per ogni giocatore e degli schermi per coprire gli stessi, una “pergamena” di plastica, dei segnalini per indicare le ferite sul corpo del morto, delle ‘corde’ con un’anima di ferro, un segnapunti per il fantasma, dei pennarelli, e naturalmente tante carte: tarocchi, carte azione e le carte storia per il fantasma. Tutti questi componenti sono di una buona fattura, e non ritengo sia necessario prendere delle bustine (anche perché non si mescolano mai le carte). Alcuni componenti sono un po’ scomodi – alcuni segnalini sono molto piccoli, e le ‘corde’ sono un po’ difficili da manipolare. Ma tutto sommato il risultato è soddisfacente.

Paranormal Detective
Carte e schermi di Paranormal detective. Photocredits: thegameshelf.blogspot.com

Longevità di Paranormal Detective

Menzione particolare per la longevità. Paranormal Detective ha un numero limitato di storie, dentro la scatola, e quindi può sembrare che una volta giocate tutte le storie (che sono 26, quindi sono comunque tante) il gioco non è più giocabile. Non è così: esiste un’app, sia per iOs che per Android, che permette l’accesso a storie aggiuntive, rendendo così il gioco potenzialmente infinito. Purtroppo non c’è ancora in italiano, ma speriamo che il Grande Cranio ci aiuti presto da questo punto di vista!

Impressioni al tavolo

La tematica è forte e importante (infatti ci sono anche storie segnate con contenuti non adatti ai più giovani) e può far storcere il naso a qualcuno. Sono inoltre un po’ perplesso dal fatto che si possa letteralmente porre qualsiasi domanda – non ho trovato alcun incentivo a porre domande diverse da quelle direttamente necessarie per la risoluzione del caso. Forse uno vuole porre domande un po’ più oscure per mascherare la risposta agli altri – ma ci sono davvero domande che solo tu riesci a capire? Io non ne ho trovate (ma magari sono io, eh). Al netto di questo, il gioco è riuscito a far divertire davvero tanti gruppi diversi di persone, riuscendo in ciò che promette, e riuscendoci molto bene. Anche il giocatore che fa il fantasma (benché sia un po’ come un Master) si diverte moltissimo a riuscire a trovare dei modi per comunicare in maniera efficace tramite le carte che vengono giocate. D’altronde, mia moglie vuole sempre fare il fantasma, quindi evidentemente si diverte anche più di noi…

Rispetto ai vari investigativi è molto più leggero e scanzonato, ottimo quindi per serate più di relax. Comunque ha la sua durata, quindi tenetevi da parte un’oretta buona per giocarci, se siete con persone poco avvezze al gioco.

Ora scusate, ma ho sentito un rumore strano dietro di me… Uno specchio rotto? Inquietante… Chissà cosa vuole dirmi!

Seguici su:

© RIPRODUZIONE RISERVATA

- Advertisement -
Stefano Nicotrahttp://www.metropolitanmagazine.it
Programmatore, marito, appassionato di giochi con una forte fede che pensa di essere divertente. Gli dicono di scrivere, lui in realtà parla di sè stesso. Se poi quello che c'è scritto sembra fatto apposta per voi, allora si ritiene soddisfatto.
- Advertisement -

Continua a leggere

Chi è Stefano Bettarini, l’ex marito della Ventura ed ex flirt di Dayane

Stefano Bettarini è un ex calciatore nato a Forlì il 06 febbraio 1972, sotto il segno dell’Acquario. È...

Fabio Soli esonerato dalla Vero Volley Monza

La settimana pallavolistica non inizia nel migliore dei modi, infatti è di pochi minuti fa l'esonero da parte della Vero Volley Monza...

Believe, il successo di Cher tra “Pop Dance” ed Auto-Tune

Sono passati già vent'anni da quando la femme fatale della musica Pop propose al grande pubblico la sua "Believe". Il...
- Advertisement -

Ultime News

Escape Tales, Low Memory

Escape Tales - Seconda avventura realizzata da Bartosz Idzikowski e Jakub Caban della omonima serie di titoli in stile Escape Room, edito...

Asmodee, novità per l’autunno 2020

Asmodee è sempre un forziere di novità e conferme. Per l'autunno in corso ha annunciato una serie di titoli super accattivanti ed...

Eterea: un viaggio inaspettato tra le dimensioni

La principessa Eterea è stata imprigionata dai suoi sei figli e restano solo 18 ore per salvarla....

Novità MS Edizioni di Ottobre: le prossime uscite

Ottobre porta parecchie novità in casa MS Edizioni. Il Day One è fissato per il 27 Ottobre...

Rome and Roll: la recensione

Rome and Roll - Cominciamo la settimana con una nuova recensione per i nostri lettori, targata con...
- Advertisement -

8 BALL POOL APK for android