Un po’ d’Italia agli Oscar 2020. Gianni Morandi commenta la presenza della sua In ginocchio da te nel film Parasite, in lizza agli Academy Award.
Sono rimasta a bocca aperta quando, durante la visione di Parasite di Bong Joon-ho, mi sono ritrovata a cantare In ginocchio da te di Gianni Morandi.
Una canzone di Gianni Morandi in un film sud-coreano. Come, cosa, perché ? Soprattutto: Gianni ne era al corrente ? A quanto sembra, no. Dichiarazione che rende ancora più assurdo e buffo l’innesto della hit anni ’60 nel film.
Io non lo sapevo- racconta in collegamento telefonico a Francesco Castelnuovo– Non so veramente come sia venuto in mente al regista Bong Joon-ho di usare la mia canzone nel suo film. Ovviamente poi ho dovuto, per forza, vedere il film e mi è piaciuto da impazzire, tifo per lui!
-Gianni Morandi-

Tuttavia rimane l’interrogativo : come poteva Bong Joon-ho conoscere una hit italiana degli anni ’60 ? Anche se non è irrealistico pensare che un regista internazionale del calibro di Bong Joon-ho sia a conoscenza di una musica che rappresenta una nazione particolarmente fertile di cultura cinematografica.
Dicono che il padre del regista fosse un grande fan della musica italiana e che, quindi, Joon-ho avesse assorbito, da adolescente, tutta la cultura musicale di cui io ero protagonista…Assurdo. Magari adesso sarò invitato in Corea a cantare qualche canzone ! -Scherza-
In ginocchio da te di Gianni Morandi– guarda il caso- venne arrangiata da Ennio Morricone, vorace intenditore del mondo del cinema. Che sia stata proprio la mano di Morricone, dunque, a convincere il regista sud-coreano ?
L’Italia è, purtroppo, rimasta digiuna di una nomination agli Oscar, perciò possiamo consolarci con questa piccola presenza sul palco del Dolby Theatre.
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