Domenica, oltre due milioni di persone sono attese a Parigi per la Fête de la Musique, il festival musicale di strada francese, che si svolge annualmente da oltre quarant’anni, ormai diventato il più grande evento culturale del Paese. Quella che un tempo era una vetrina nazionale per talenti locali e amatoriali –dai cori di paese agli ensemble di musica classica e ai gruppi techno della capitale– si è evoluta nel tempo in una vasta celebrazione internazionale a cielo aperto.
Pierre Rabadan, assessore al turismo e alla vita notturna del Comune, ha dichiarato: «Il DNA della Fête de la Musique è la gentilezza e la presenza di tante persone. È una festa responsabile, gioiosa, felice e cosmopolita. Questo è tutto ciò che desideriamo a Parigi».
Fête de la Musique: le accuse di violenza sessuale dello scorso anno e le nuove regole
Nel 2025, la capitale ha accolto un’improvvisa e inaspettata ondata di appassionati di musica provenienti dal Regno Unito e da altri Paesi limitrofi. La vicesindaca Lamia El Aaraje ha affermato che «gli appelli a tutti i giovani europei a venire a fare festa» in città hanno trasformato l’evento in «una sorta di rave gigantesco». Ha poi spiegato: «L’anno scorso c’è stato un impatto sullo spazio pubblico, con eccessi, incidenti e molta violenza sessuale. Abbiamo dovuto affrontare un grosso problema di pulizia in seguito, quindi quest’anno abbiamo voluto mobilitarci in anticipo per garantire la sicurezza dell’evento».
Dopo le segnalazioni di violenza sessuale dello scorso anno –tra cui alcune donne e uomini che hanno denunciato di essere stati punti con siringhe– le autorità hanno adottato una politica di tolleranza zero. In luoghi strategici, anche nei pressi del municipio e della Bastiglia, saranno allestiti spazi sicuri e transennati per donne e persone con disabilità, con personale specializzato formato per gestire le denunce di abusi.
Parigi si prepara a gestire l’afflusso di persone e il caldo anomalo
Il Comune di Parigi ha inoltre messo in guardia i visitatori internazionali sui pericoli dei canali e dei corsi d’acqua. Il mese scorso, durante i festeggiamenti per la vittoria del Paris Saint-Germain nella finale di Champions League contro l’Arsenal, due persone sono morte nella Senna. Una è deceduta per arresto cardiaco dopo essersi tuffata nel fiume, mentre l’altra è stata ritrovata in seguito senza vita.
La città si sta anche preparando alle conseguenze pratiche dell’ospitare una folla così numerosa. L’evento dello scorso anno ha generato una quantità di rifiuti tale che le squadre di nettezza urbana hanno impiegato due settimane per ripulire tutto. Le autorità hanno disposto l’installazione di migliaia di cestini e punti di raccolta differenziata aggiuntivi, e hanno esortato i visitatori a utilizzare i seicento bagni pubblici aperti ventiquattr’ore su ventiquattro, anziché urinare per strada. Saranno disponibili oltre mille fontanelle d’acqua per far fronte all’ondata di calore che sta colpendo tutta la nazione.
Federica Checchia





