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Il Parma fra il Var e la nuova società: la situazione

Il club ducale è ancora arrabbiato per il rigore non concesso nel match contro la Lazio. Alessandro Lucarelli, club manager, e Roberto D’Aversa, allenatore, non hanno lesinato polemiche verso l’arbitro Di Bello. Intanto la società torna nuovamente in mani italiane.

Il Parma è arrabbiato, deluso e si sente preso in giro per la mancata concessione del rigore in occasione della sfida alla Lazio. Il fallo su Cornelius sembrava netto, l’arbitro Di Bello non l’ha pensata alla stessa maniera. Ma quello che il club crociato non manda giù è la decisione di non prendere in considerazione il Var come strumento di aiuto.

Roberto D’Aversa, tecnico degli emiliani, nel post partita ha faticato in conferenza stampa nel non giudicare l’operato del direttore di gara. Nonostante una buona partita, contro una candidata allo scudetto, i gialloblu hanno dimostrato di essere squadra organizzata e pericolosa. Purtroppo quell’episodio nei minuti di recupero a rovinato un match che gli uomini di D’Aversa avevano giocato bene.

Alessandro Lucarelli, club manager dei ducali, si è scagliato contro l’arbitro ai microfoni di Sky Sport 24, mostrando tutto il suo dispiacere per le discusse decisioni arbitrali.

La posizione del Parma è di grande dispiacere. Partita decisa dall’arbitro in campo e da Banti al VAR. Vogliamo capire perché non è andato a vedere due situazioni che non sono poco chiare, ma chiarissime. Non accettiamo che l’arbitro non venga richiamato. Non siamo riusciti a parlare con nessuno ma non ci servono conferme. Dovremmo chiedere a Banti perché non ha richiamato Di Bello

Il Parma prepara la trasferta di Sassuolo

Terminate, o quasi, le polemiche del post match contro la Lazio, i gialloblu devono preparare una sfida importante. Domenica 16 febbraio alle ore 15, i ragazzi di D’Aversa sono attesi dal derby emiliano con il Sassuolo al Mapei Stadium. La partita è di quelle difficili, contro una squadra che due settimane fa ha rifilato 4 gol alla Roma ed è reduce da 4 risultati utili consecutivi.

Oggi, alle ore 14.30, i calciatori crociati si ritroveranno al centro sportivo di Collecchio per la ripresa degli allenamenti. Mister D’Aversa dovrà fare a meno ancora di Adorante, Sepe e Inglese. Saranno valutate le condizioni di Scozzarella, mentre Kulusevski e Karamoh sono sulla strada del recupero, anche se l’allenatore nato in Germania vuole andarci piano con il ritorno in campo.

Discorso a parte per Gervinho. Dopo la partenza per il Qatar e l’improvviso ritorno in Emilia, causa ritardi burocratici sul suo trasferimento, il giocatore ivoriano è stato messo fuori rosa. Alla società non è piaciuto il suo comportamento, la scelta di andar via nel bel mezzo della stagione non è stata gradita nemmeno dai compagni di squadra.
Con molta probabilità l’ex Roma rimarrà in maglia gialloblu fino a fine stagione, e nei giorni scorsi sembra ci sia stato un riavvicinamento con il club e soprattutto con Roberto D’Aversa.

Il Parma torna in mani italiane

Termina l’esperienza cinese di Link International, alla cui guida c’è Jiang Lizhang. Il magnate cinese aveva rilevato il club da una cordata di sette imprenditori italiani, composta da Barilla, Ferrari, Dallara, Del Rio, Gandolfi, Malmesi e Pizzarotti, che nel 2015 aveva risollevato le sorti della società parmense. Nuovo Inizio, questo è il nome della cordata di uomini di emiliani che riprendono il mano il destino del club, dopo che Lizhang ha rifiutato di versare l’aumento di capitale che è stato versato proprio da Nuovo Inizio. Un nome che può essere di buon auspicio alla squadra, che in classifica vede la zona Europa distante solo due punti.

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