Cultura

L’uovo nell’arte, un simbolo ma non solo della Pasqua

L’uovo è il simbolo della Pasqua ma non solo: scopriamo tre artisti che hanno trovato ispirazione per la loro Arte nell’uovo e nei suoi diversi significati.

L’Uovo e l’Arte

L’uovo è il simbolo della Pasqua ma non solo, è un simbolo che attraversa molte epoche e diverse culture.

Vuoi per la sua forma geometrica perfetta vuoi perchè simbolo di nascita, quindi di vita e rinnovamento è molto presente nell’arte. Scopriamo qui tre autori di epoche diverse che hanno trovato ispirazione nei suoi diversi significati.

L’Uovo simbolo della Pasqua

L’uovo come simbolo di perfezione, simboleggia la nascita. Era spesso usato nella antichità come decorazione di sepolcri e templi proprio per esorcizzare la morte con l’idea della nascita. E come simbolo di nascita a nuova vita è quindi anche simbolo della Resurrezione di Cristo.

L’Uovo in Piero della Francesca

Nella Pala di Brera di Piero della Francesca, detta anche la Sacra Conversazione, sono dipinti la Madonna col Bambino, sei santi, quattro angeli e il committente Federico da Montefeltro.

Una conchiglia sovrasta l’architettura rappresentata e alla conchiglia è appeso un uovo di struzzo messo in evidenza da un mirabile gioco di luce.

La conchiglia ha un doppio possibile riferimento. Un riferimento potrebbe essere la nascita di Venere del Botticelli. Un altro riferimento vede nella conchiglia di capasanta che decora l’abside un altro simbolo cristiano. E’ il simbolo dei pellegrinaggi. Sin dal Medioevo infatti il pellegrino che si recava nel luoghi santi portava con se una conchiglia. Questo sia come segno di riconoscimento ma anche come strumento per bere o per mangiare lungo il cammino.

Uovo di Piero della Francesca - Pala di Brera photo credits wikipedia
Piero della Francesca – Pala di Brera 1472 photo credits wikipedia

L’uovo che pende dalla conchiglia in corrispondenza alla testa della vergine Maria richiamerebbe qui il dogma mariano della immacolata concezione.

L’Uovo surrealista di Dalì

Dalì sembra proprio ossessionato da questo oggetto e dalla sua forma. Lo troviamo in moltissimi dei suoi quadri. L’artista collega l’uovo alle immagini prenatali dell’universo intrauterino, simbolo quindi di amore e speranza di vita. Inoltre spesso Dalì nella rappresentazione dell’uovo esalta la dualità dell’esterno duro e dell’interno molle.

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Dalì “uova-al-tegame-senza-tegame” 1932

La poetica allucinata di Salvador Dalí è ricca di simboli e immagini ricorrenti, provenienti da oggetti semplici che richiamano l’infanzia. E l’uovo è uno dei suoi oggetti ricorrenti e non solo nei suoi quadri, ma addirittura nella sua casa museo di Figueres. Infatti quando Dalì arrivò a Figueres, piccola cittadina accogliente e colorata della Catalogna gli sembrò di essere a casa. Decise quindi di acquistare l’edificio dell’antico teatro comunale per farsene una casa, dove grandi Uova spuntano dal tetto.

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Dalí Casa Museo Figueras

L’ Uovo bucato di Fontana

Lucio Fontana è l’artista famoso per la serie di opere “Concetto Spaziale” rappresentato come tagli inflitti alle tele. Fontana negli anni 1963-1964 produrrà una serie di opere intitolate “La Fine Di Dio“.

Uovo e Arte 64_FD_Fine di dio Concetto spaziale 1964 olio squarci buchie graffiti photo credits sito web Fondazione Fontana
Lucio Fontana Concetto Spaziale La Fine di Dio 1964 photo credits sito web Fondazione Lucio Fontana

Le opere pittoriche di questa serie sono tutte realizzate su grandi telati a forma di uovo, tutte della stessa dimensione che si distinguono tra loro per le diverse costellazioni di “buchi”e/o squarci e/o graffiti” inflitti sulle tele. Queste ferite sulla tela a volte interessano solo una parte della tela monocroma, mentre in altri ne coprono tutta la superficie. Le tele sono ricoperta di colore ad olio. Fontana spiega così questa serie di lavori:

“Per me significano l’infinito, la cosa inconcepibile, la fine della figurazione, il principio del nulla”.

di M. Cristina Cadolini

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