Come tutto il mondo sa, in queste settimane Liam e Noel Gallagher si stanno godendo il successo dell’attesissimo reunion tour degli Oasis, partito a Cardiff il 4 luglio, che ha messo un punto definitivo (?) alla loro faida quasi ventennale. Mentre i due musicisti sono impegnati nella tournée, che a breve si sposterà oltreoceano, il loro fratello Paul è finito in guai seri.

Stando alle notizie riportate sul Telegraph, Scotland Yard avrebbe infatti accusato il maggiore dei Gallagher, inizialmente annunciato come tour dj proprio dai fratellini, di stupro, violenza sessuale, minacce di morte e controllo coercitivo.

Paul Gallagher è atteso in tribunale il prossimo 27 agosto

Tutti i capi d’accusa contro di lui fanno riferimento a un periodo di tempo compreso tra il 2022 e il 2024. L’inizio del processo contro di lui è previsto per il 27 agosto. Un portavoce della polizia ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Paul Gallagher, residente a Manor Park Road, East Finchley, è stato accusato di stupro, comportamento coercitivo e controllante, tre capi d’imputazione per violenza sessuale, tre capi d’imputazione per strangolamento intenzionale, due capi d’imputazione per minaccia di morte e aggressione con lesioni personali».

Paul, cinquantanove anni, vive in un appartamento che Noel ha comprato per lui nel 2004 e lavora come dj e fotografo. In un’intervista di qualche tempo fa, aveva descritto se stesso come una persona «di classe medio-bassa», con una vita normale. Ha sempre detto di voler evitare l’attenzione pubblica il più possibile, per rimanere nell’ombra rispetto ai suoi celeberrimi fratelli.

Federica Checchia