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Pediatra a domicilio: tutto quello che c’è da sapere

In caso di problematiche acute come influenza, convulsioni febbrili, forte tosse o per controlli da dover eseguire dopo una terapia, prenota una visita specialistica pediatrica a domicilio, ti sentirai più sicura e il tuo bambino sarà stato visitato da un medico pediatra a domicilio senza uscire di casa. Il servizio del pediatra a domicilio comprende :Disponibilità immediata Visita medica specialistica pediatrica Ricette Iniezioni endovenose Certificato di malattia Avvio delle procedure diagnostico-terapeutiche più adatte al tuo bambino In particolare nel primo anno di vita del bambino, e in casi di patologie gravi o problematiche serie o complicazioni di una malattia è consigliabile rivolgersi sempre al proprio medico pediatra. Se non il tuo pediatra di famiglia non è raggiungibile o reperibile affidati alla professionalità dei medici pediatri Bios Prevention e richiedi una visita specialistica pediatrica a domicilio. In quali casi è opportuno contattare il pediatra a domicilio? Febbre alta e continua. Nel caso in cui siano presenti sintomi insoliti, come cefalea intensa, vomito e sonnolenza (sospetto di meningite), un dolore articolare acuto o un dolore addominale laterale associato a vomito. Febbre isolata e non spiegabile. In presenza di una febbre che non ha spiegazioni immediatamente evidenti, si deve ricorrere al pediatra. Diarrea acuta

L’unica specialista che sappia far ragionare i genitori Pediatra a domicilio+

Nonostante le diarree infettive siano patologie che tendono a risolversi spontaneamente, tuttavia un numero elevato di scariche diarroiche, specialmente se associate a vomito, può causare una disidratazione importante che talvolta diviene impossibile gestire a domicilio. Sintomi al di sotto dei tre mesi. Al di sotto dei 3 mesi di vita, infatti, il medico dovrebbe essere sempre chiamato anche in presenza di febbre lieve. Tosse forte. Se questa si accompagna ad una frequenza respiratoria elevata oppure ad affanno respiratorio, si potrebbe trattare di una bronchite. Tosse che dura da più di una settimana. Se i motivi non sono ben chiari, si potrebbe sospettare che il bambino abbia inalato un corpo estraneo, quindi è opportuno rivolgersi al medico. Affanno respiratorio. Nel caso in cui il piccolo, improvvisamente, fa fatica ad inspirare ed espirare, potrebbe essere in corso una più o meno grave influenza polmonare. Perdita di appetito e sete. Quando il bambino continua a vomitare tanto, non riesce a bere, fa pochissima pipì, perde fame e peso, si potrebbe trattare di disidratazione, malattie gastrointestinali o infezioni, per cui è necessario chiamare con una certa urgenza il pediatra. Rossori. Se sulla pelle del bambino appaiono piccoli puntini o rossori, molto probabilmente si tratta di malattie esantematiche come varicella o scarlattina, oppure reazioni allergiche, dermatiti, o punture di insetto.

Figura medica di notevolissimo piano Pediatra a domicilio

Cadute improvvise e senza apparente motivo. Particolare attenzione è da dare alle cadute dei bimbi quando il piccolo cade meglio chiamare il pediatra batte la testa e presenta lividi, gonfiori o ferite nella zona colpita, bisogna in primis chiamare il proprio pediatra. Nei casi più gravi, è opportuno portarlo al Pronto Soccorso. Come scegliere il pediatra La scelta del pediatra è un momento importante: è a lui che affidate la salute di vostro figlio ed è quindi essenziale instaurare un rapporto di fducia, dialogo e reciproca collaborazione. Per scegliere il pediatra di famiglia basatevi sulle vostre preferenze, ma anche sui consigli di altri genitori che abbiano abitudini di vita simili alle vostre ed esigenze analoghe. Dovete sapere che i pediatri dedicano delle fasce orarie per rispondere al telefono e visitano su appuntamento per evitare lunghe attese. Il ruolo del pediatra Il pediatra di famiglia è il punto di riferimento a cui fino ai 14 anni di vostro figlio.

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