Calcio

Pep Guardiola si unisce al grido di dolore: “Si gioca troppo!”

“Si gioca troppo”. Firmato, Pep Guardiola. Il Mondiale in corso di svolgimento in Qatar ha mandato a riposo tutti i campionati internazionali, ma non gli attori principali di questo sport: i calciatori. Tantissimi professionisti sono stati chiamati dalle rispettive Nazionali per disputare il torneo iridato lasciando monche, è proprio il caso di dirlo, le rose degli allenatori di club. È stato un calendario davvero molto complesso da gestire per gli addetti ai lavori che si sono ritrovati a correre a cento all’ora per lasciare campo libero a questa Coppa del Mondo autunnale che, inevitabilmente, si è ripercossa su diversi aspetti della vita dei giocatori e delle società. Il tecnico del Manchester City, squadra inglese della Premier League, si è recentemente unito all’onda d’urto polemica: per tanti, infatti, si gioca troppo e il tasso d’infortunati avvalorerebbe questo pensiero.

La posizione, netta e chiara, di Pep Guardiola sul numero elevato di partite giocate dai club a livello internazionale

Pep Guardiola (Pagina Facebook Josep Pep Guardiola)
(Pagina Facebook del tecnico)

Stiamo aspettando tutti per vedere come andrà e come torneranno i giocatori dopo. Bisogna adattarsi nel calcio come nella vita senza lamentarsi. Benzema è solo l’ultimo. Mané, Kanté, Pogba…Sono tanti gli assenti per infortunio, e il motivo è chiaro, il calendario, si gioca troppo. Si vede che tutti pensano l’organizzazione, comanda la quantità e non la qualità. Si stanno infortunando in tanti perché giocano troppo, ma a chi comanda non frega. Chi alzerà la Coppa del Mondo in questa edizione? Non ne ho idea. Spero solo sia la squadra che gioca meglio“.

(Pagina Facebook Josep Pep Guardiola)

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