Una situazione al limite del ridicolo: per difendersi dalle accuse di un’influencer americana di estrema destra, Candace Owens, Brigitte Macron è pronta a portare in tribunale delle “prove scientifiche” del suo essere donna. L’americana, che continua a portare avanti le sue teorie del complotto, accusa da tempo la moglie del premier francese di non essere una donna dalla nascita. I coniugi Macron, ormai esasperati dalla situazione e dalla tensione crescente, hanno deciso di portare la questione davanti alla giustizia americana.
Brigitte Macron costretta a dare “prove scientifiche” sul suo essere donna

L’avvocato della coppia, Tom Clare, sostiene che il caso rappresenti una “distrazione dolorosa” per il capo dello Stato francese. Ma i coniugi sono fermamente decisi a dimostrare la falsità delle accuse e a chiudere definitivamente una vicenda che definiscono “umiliante e surreale”. Lo stesso legale ha definito “incredibilmente sconvolgenti” le accuse di Owens, che le ha anche rilanciate anche nel podcast Fame Under Fire della BBC. Sempre Tom Clare ha spiegato che la signora Macron ha vissuto queste insinuazioni come un attacco personale profondamente offensivo. Per il presidente francese, invece, rappresentano una distrazione istituzionale in un momento delicato della sua presidenza. La coppia ha comunque deciso di agire in modo risoluto, affidandosi al sistema giudiziario americano per ottenere giustizia.
Per Owens saranno posti all’attenzione del giudice 22 capi d’accusa. La denuncia è di luglio 2025, depositata presso un tribunale del Delaware. Previsti poi danni compensativi e sanzionatori, secondo quanto previsto dalla giurisdizione americana. La legge statunitense impone che per ottenere una condanna i querelanti (nel caso di personaggi pubblici), debbano dimostrare la cosiddetta “actual malice”. È una pratica che conferma che le dichiarazioni contestate siano state fatte sapendo che erano false, o con grave negligenza rispetto alla verità. Si tratta di uno standard legale elevato, che rende la battaglia legale ancora più complessa, ma non impossibile.
I Macron dunque presenteranno prove fotografiche, documenti medici e testimonianze di esperti per attestare la femminilità biologica di Brigitte Macron. Potenzialmente anche fotografie della première dame incinta e immagini familiari che la mostrano durante la crescita dei suoi figli. Clare ha spiegato che “verranno fuori testimonianze di esperti di natura scientifica”. “È incredibilmente sconvolgente pensare di dover affrontare una simile prova. Ma Brigitte Macron è determinata ad assumersi questo peso pubblico se serve per mettere fine a questa vicenda”, conclude il legale.
Marianna Soru





