Moda

Perché le borse shopper personalizzate sono una scelta ecologica

Le borse shopper riutilizzabili come scelta sostenibile

“Credo che avere la terra e non rovinarla sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare.” Scriveva Andy Warhol, uno degli artisti più importanti del Pop art degli anni Sessanta.

Mai, come in questi anni, queste parole hanno assunto un significato così condiviso e percepito al livello globale.

Negli ultimi anni, i termini “sostenibilità”, “ecologia”, “green”, “eco-friendly” e “biodegradabilità” hanno avuto grande spazio nella discussione dell’arena pubblica, sociale e politica.

Nel 2020, infatti, i dati dell’osservatorio del Packaging del Largo Consumo” indicava un aumento del 27% degli acquisti degli italiani di prodotti sostenibili ed eco-friendly.

La tendenza alla maggiore attenzione nei confronti delle tematiche ambientali e delle scelte di acquisti consapevoli è un trend in considerevole aumento, accelerato anche dall’emergenza sanitaria, che ha fatto riflettere sulla necessità di adottare sempre di più scelte compatibili con le esigenze di salvaguardare le risorse ambientali.

L’accortezza negli acquisti di articoli lavorati in green way, con packaging biodegradabili o almeno eco-friendly, che abbiano una filiera rispettosa e sostenibile per l’ambiente, spinge sempre di più anche le aziende a rivalutare i loro processi produttivi interni e la loro responsabilità sociale.

Se è vero che entro il 2050 l’Europa potrà raggiungere l’impatto zero sul clima, come si prefigge la Commissione europea, è pur vero che per fare questo ci vuole l’impegno di tutti.

Ecco che i piccoli gesti assumono valore importante, se ripetuti nel tempo e divulgati con coerenza.

Uno dei gesti più semplici, ma concreti è quello di diminuire l’uso di sacchetti usa e getta, che siano di plastica o di carta, sostituendoli con delle borse shopper eco-friendly, lavabili e riutilizzabili.

Al contrario di quanto si pensi, i sacchetti di plastica in origine erano stati inventati da Sten Gustaf Thulin, ingegnere svedese, per proteggere l’ambiente. Sì, proprio così!

L’idea di Thulin, era quella di creare un’alternativa ai sacchetti di carta, che portavano ad un eccessivo abbattimento di alberi ogni anno e quindi ad un ciclo di deforestazione irrefrenabile.

Nonostante le buone intenzioni dell’inventore, i sacchetti di plastica sono diventati una delle cause di inquinamento degli oceani più rilevante del nostro secolo. Da qui la necessità di trovare un’alternativa e quindi il ritorno all’uso delle borse shopper o delle sacche composte da materiale riciclato o per lo meno riciclabile in futuro.

Le shopper personalizzate per la tua campagna promozionale

La sensibilità verso il riciclo ha mosso l’attenzione del mercato degli articoli promozionali per cui le borse shopper personalizzate sono diventate uno dei gadget di punta da proporre alle aziende ma anche al consumatore finale. Sono ormai un mezzo indispensabile sia per divulgare il proprio messaggio di comunicazione ma anche per esprimere sensibilità ai temi ambientali.

Le shopper personalizzate, infatti, hanno lo scopo di contenere oggetti più e più volte e quindi il loro uso è duraturo, ripetuto e soprattutto non circostanziale.

La maggior parte delle borse shopper personalizzate, sono da considerarsi eco-friendly. Ma, molte sono anche eco-sostenibili. Questo dipende sia dal materiale utilizzato, che dal processo di lavorazione e dalle risorse impiegate per farlo.

Le shopper personalizzate in RPET, sono l’esempio di una plastica riciclata e sostenibile, ma non sono le sole. Anche le shopper tnt personalizzate, ad esempio, sono realizzate in materiale riciclato e soprattutto 100% riciclabile. Questo permette oltre all’utilizzo continuo, al lavaggio e alla resistenza, la consapevolezza che una volta gettato via l’articolo, esso potrà riprendere vita una seconda volta.

Le shopper personalizzate in tnt si possono utilizzare in molti contesti: per fare la spesa, per portare in giro i propri effetti personali, ma possono diventare anche un modo alternativo di rivedere il packaging di un determinato prodotto.

Ricordiamoci, però, che comunicare attraverso un prodotto è semplice, soltanto se in linea con la propria missione e visione aziendale ed è ciò che rende una shopper uno strumento di marketing vero e proprio, se ben utilizzato.

Insieme alle borse shopper in tnt ed a quelle in poliestere riciclato, le shopper realizzate in materiale totalmente naturale sono super apprezzate da chi sostiene l’ambiente.

Per alcune associazioni, infatti, le shopper cotone personalizzate, sono diventate nell’ultimo periodo, un vero e proprio cult. Attraverso slogan, idee e pensieri divulgano opinioni, sensibilizzano su certe tematiche e sostengono artisti emergenti.

Questo è uno dei tanti motivi per cui, le borse shopper personalizzate sono attualmente uno dei promotional items più richiesti tra i gadget personalizzati aziendali.

Seppur vero che un solo gesto non può cambiare il mondo, è altrettanto vero che lo stesso gesto ripetuto molte volte e da diverse persone lo può fare.

Ecco perché una shopper può fare la differenza. Non solo per l’ambiente ma anche per il tuo marketing.

Alessia Spensierato

Alessia Spensierato, Editore (Owner & Founder) della testata giornalistica di Metropolitan Magazine. La scrittura è la sua più grande passione, ha scritto il suo primo libro"Il silenzio in un caffè" pubblicato nel 2013 tra i top ten e-book dei più venduti nello stesso anno. Nel 2014 si cimenta nella scrittura del suo secondo "One Way", ex speaker radiofonica. Il mondo del Web l'ha sempre affascinata e oggi ha cercato di unire le sue più grandi passioni creando Metropolitan Magazine. Metropolitan Magazine oggi è una testata nota sia a Roma che in Italia. Non utilizza nessun aggettivo per definirsi, per lei esistono solo parole "nuove" che nessuno sa. "Il mondo è di chi lo disegna ogni giorno in modo diverso, a volte anche senza matite."
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