Cultura

Perché le merendine fanno male: tutto quello che devi sapere

I professionisti della nutrizione lo comunicano continuamente: le merendine fanno male, perché contengono ingredienti dannosi per l’organismo e aumentano i rischi di obesità e diabete. Questi snack fanno parte della nostra alimentazione tipica, ma l’ideale sarebbe ridurli di molto o addirittura eliminarli. Meglio un bel dessert fatto in casa, o un’abbondante ciotola di frutta fresca!

Devi sapere, inoltre, che diverse merendine includono una percentuale variabile di idrocarburi. Sì, ci riferiamo proprio ai famosi oli minerali di origine fossile, di cui sono state trovate tracce in numerosi dolci presenti in commercio. Vuoi sapere quali sono le marche che ricorrono a queste sostanze per aromatizzare i propri prodotti? Per approfondire clicca qui.

Ovviamente non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, poiché esistono delle merendine con valori nutrizionali accettabili. Leggi sempre con attenzione l’etichetta per verificare le dosi di grassi e zuccheri: entrambi non dovrebbero superare i 5-6 grammi per pezzo. Inoltre, se proprio non vuoi rinunciare agli snack confezionati prediligi quelli senza conservanti, senza olio di palma o di cocco, e con una quantità di kcal inferiore a 200.

Come in ogni ambito della vita, la chiave è l’equilibrio. Puoi mangiare un dolcetto industriale ogni tanto, evitando però quelli più nocivi per la salute. Purtroppo ancora non è stato elaborato un regolamento europeo che limiti l’utilizzo degli idrocarburi in campo gastronomico, ma è stata già intrapresa un’opera di sensibilizzazione rivolta alle singole aziende.

Quali sono i pericoli che derivano da un abuso di merendine?

Secondo i dati dell’OMS, è necessario che gli zuccheri semplici rappresentino massimo il 10% della nostra dieta giornaliera, non di più. A causa degli snack disponibili sul mercato, però, è facile oltrepassare questa soglia.

Considera che, in molti casi, i bambini consumano una o più merendine quotidiane: come spuntino di metà mattina o nel pomeriggio dopo la scuola, oppure a colazione. Questa consuetudine accresce le probabilità di obesità infantile, e porta il ragazzo ad assumere più calorie del dovuto. Ciò vale sia per i dolci confezionati a base di pan di Spagna, sia per quelli di pastafrolla e per le brioches.

I più piccoli vanno educati anche da un punto di vista alimentare. È indispensabile che comprendano l’importanza della merenda, come spezza-fame e come fonte di nutrienti. Al tempo stesso, è fondamentale che capiscano il valore di un pasto sano oltre che buono: mostra a tuo figlio quanto siano deliziosi i frutti di stagione, gli yogurt, le fette biscottate con la marmellata, le fette di torta homemade!

Gli snack industriali possono provocare, con il passare degli anni, problemi legati alla glicemia e al colesterolo cattivo. Si incrementa il rischio di diabete e di infiammazioni allo stomaco e all’intestino, nonché di un indebolimento del sistema immunitario. Ciò non significa che bambini e adulti non debbano più mangiare le merendine, ma che debbano scegliere quelle con meno zuccheri e alternarle con cibi differenti.

Qualche altro motivo per mettere da parte gli snack commerciali

Se non ti bastano queste motivazioni, ricorda anche che le merendine abituano a un determinato concetto di “sapore”: il bambino che ne consuma molte non troverà mai squisito uno spuntino salutare! Non a caso, spesso i più piccoli “non sopportano” la frutta e la verdura, proprio perché si sono indirizzati sin dall’infanzia verso altre tipologie di gusto.

In aggiunta, questi prodotti pesano sull’economia domestica (dato che hanno un costo non sempre basso) e sull’ambiente, per le loro confezioni di plastica che una volta buttate sono difficilissime da smaltire. Gli svantaggi, quindi, si estendono dalla singola persona alla natura e all’ecosistema.

Hai diverse valide alternative!

Eliminare gli snack industriali non vuol dire rinunciare al dessert! Tutti noi, di tanto in tanto, abbiamo bisogno di una “coccola” culinaria, specialmente nelle giornate più dure.

Via libera ai dolci fatti in casa: torte, crostate, biscotti, muffin, gelati, granite, semifreddi! Questi alimenti sono amati da grandi e piccini, non fanno male e sono davvero buonissimi. Puoi tenere sotto controllo gli ingredienti e decidere tu le dosi di zucchero, di grassi e di carboidrati.

Hai anche l’opportunità di sostituire alcune componenti, per esempio il burro con l’olio di semi oppure il latte vaccino con quello vegetale. Il tuo organismo e il tuo palato ti ringrazieranno!    

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