Le opere di Philip Roth, in Italia, cambiano editore e passano ad Adelphi. La casa editrice di Milano si aggiudica i diritti delle opere di Roth battendo all’asta Einaudi; lo storico editore dello scrittore scomparso nel 2018.

Philip Roth, il catalogo dello scrittore passa ad Adelphi

Photo Credits: Libri Antichi

Adelphi si aggiudica il catalogo del grande scrittore americano Philip Roth, morto il 22 maggio 2018, soffiando l’autore a Einaudi, suo storico editore. Come riportato da Repubblica:

”Philip Roth passa ad Adelphi. Anche se postumo è il colpo di mercato dell’anno. Dopo una trattativa durata mesi la casa editrice milanese si è aggiudicata i diritti del catalogo battendo all’asta Einaudi, lo storico editore del grande scrittore americano morto nel 2018. L’agenzia Wylie li ha ceduti per una somma intorno al milione di euro (la cifra non è stata al momento ufficializzata)”.

L’agenzia letteraria statunitense Wylie, quindi, ha ceduto all’asta i diritti ad Adelphi; il prestigioso e raffinato catalogo della casa editrice, il cui storico direttore editoriale e proprietario Roberto Calasso è mancato nel 2021, si va ad arricchire con titoli come Pastorale americana, Lamento di Portnoy, La macchina umana. Come riporta, ancora, Repubblica:

”Per Einaudi e il Gruppo Mondadori è senz’altro una perdita non solo economica ma identitaria”.

 Ad Adelphi passeranno anche le opere complete di Roth contenute nella colla i Meridiani che andranno, invece, nella collana di classici La Nave Argo. Dietro questa operazione editoriale c’è il nuovo direttore Roberto Colajanni, successore di Roberto Calasso.

Foto in copertina: everyeye.it

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