Picchiare i messicani ai tempi di Donald Trump: Rambo 5!

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Di Redazione Metropolitan

In cui Sylvester Stallone, colto dai primi evidenti sintomi dell’arteriosclerosi, decide di tornare a interpretare il suo personaggio più famoso per combattere contro i cattivissimi cartelli messicani della droga. Peccato, nel 2018 ci saremmo aspettati quantomeno un crossover con Narcos.

Sarebbe fantastico… (Dal web)

Gentilissimi lettori di Metropolitan, quanti di voi pensano che sia credibile un uomo di 72 anni suonati che oltrepassa il confine messicano per salvare la figlia di un amico da una violenta e armata organizzazione criminale che pratica lo sfruttamento della prostituzione? Lo confesso, qualche dubbio lo ho anche io, ma a quanto pare questi stessi dubbi non sono condivisi da Sylvester Stallone.

Do you mind repeating? Nono Sly, tranquillo, puoi fare quello che vuoi… (Foto dal web)

Stando alle ultime indiscrezioni infatti Stallone tornerà ad interpretare John Rambo nel quinto capitolo della saga dedicata al reduce del Vietnam più famoso d’America. In questi giorni la superstar del cinema action starebbe lavorando su una sceneggiatura di Matt Cirulnick in attesa di iniziare le riprese subito dopo l’estate. Annunci ufficiali non ve ne sono stati, ancora ignoto è dunque il nome del regista che si occuperà della realizzazione del film. Voci non confermate avevano suggerito che sarebbe stato lo stesso Stallone a porsi nuovamente dietro la macchina da presa dopo aver diretto il precedente “John Rambo” nel 2008.

Immagine dal set del precedente capitolo della saga

Ricordate? In un recente articolo avevamo parlato del tentativo disperato di Hollywood di riesumare vecchi franchise cinematografici per stillare le ultime gocce di denaro contante dalle loro avvizzite carcasse. In quella sede si faceva riferimento a Terminator ma le similitudini tra le due saghe anni ’80 sono molte di più di quante si possa pensare: un primo film valido, due sequel rivelatisi delle mere operazioni commerciali e un quarto capitolo realizzato sul finire del decennio scorso per riportare in auge il personaggio chiave della saga (se John Rambo è del 2008, Terminator Salvation è del 2009, entrambi stroncati dalla critica per altro).

Intanto noi un po’ di curiosità per questo nuovo film ce l’abbiamo (Foto dal web)

Nonostante ciò Stallone ha dimostrato, con il recente Creed – Nato per combattere, di esser migliorato molto con l’età: giusto dunque non lasciarsi andare a giudizi affrettati, ma altrettanto giusto non farsi illusioni destinate ad infrangersi…