Attualità

Incidente in Corso Francia: Pietro Genovese ai domiciliari

Adv

Il gip ha disposto gli arresti domiciliari per Pietro Genovese, il ventenne accusato di aver investito ucciso due ragazze sedicenni a Roma in Corso Francia.  Secondo il Gip,Genovese può reiterare la condotta criminosa. Le vittime sarebbero state incaute attraversando con il rosso.

Pietro Genovese aveva superato il limite

“Pietro Genovese teneva una velocità superiore al limite consentito di 50 Km/h”, scrive il Gip di Roma Bernadette Nicotra che ha posto Pietro Genovese, accusato di omicidio stradale plurimo dopo il grave incidente in Corso Francia in cui sono morte le due sedicenni Gaia e Camilla, agli arresti domiciliari nella sua casa di Roma.

Roma, il luogo dell’incidente

Genovese, secondo il Gip, “si era messo alla guida dell’autovettura nonostante avesse assunto bevande alcoliche e nonostante in passato gli fosse stata già ritirata la patente di guida per violazioni del codice della strada. Questo comportamento dimostra noncuranza, se non addirittura disprezzo verso i provvedimenti e i moniti dell’autorità amministrativa e di pubblica sicurezza ed è sintomo di una personalità incline alla violazione delle regole”.

l’Incidente a Corso Francia

La decisione domiciliari è arrivata perchè per il Gip sussisterebbe il pericolo di reiterazione della condotta criminosa ma a Genovese è stata esclusa l’aggravante dell’alterazione psicofisica dovuta all’utilizzo di stupefacenti. Secondo il Gip quelli riscontrati dalle analisi“potrebbero essere stati assunti in epoca precedente”.

Pietro Genovese è agli arresti domiciliari dopo l'accusa di omicidio stradale a seguito dell'incidente in Corso Francia
Un incidente a Roma, fonte pixabay.com

Le vittime avevano attraversato con il rosso

Oltre che da Genovese, una condotta inappropriata sarebbe stata tenuta anche dalle due giovani vittime che di notte, in una zona scarsamente illuminata, “stavano attraversando la carreggiata, scavalcando il guard rail, nel momento in cui il semaforo era fermo sulla luce rossa per i pedoni“. Questo però non deresponsabilizza Pietro Genovese.

Pietro Genovese è agli arresti domiciliari dopo l'accusa di omicidio stradale a seguito dell'incidente in Corso Francia
Semaforo rosso, fonte pixabay.com

Anzi, secondo quanto scrive il Gip, “una velocità prudenziale e una condizione di sobrietà in rapporto alla prossimità di un attraversamento semaforico, all’insistenza di un affollato agglomerato urbano, di locali notturni assai frequentati soprattutto di sabato sera, di un asfalto bagnato per causa della pioggia, di una scarsa visibilità per causa di illuminazione ‘colposamente’ insufficiente, avrebbe, con ogni probabilità, permesso all’indagato di meglio controllare il veicolo mettendo in atto manovre di emergenza per arrestarlo davanti a ostacoli prevedibili”.

Adv
Adv

Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave è scrittore, giornalista pubblicista e regista. Laureato magistrale in D.A.M.S. all’Università di Roma Tre. Gli articoli redatti da Stefano giornalista hanno per tema il cinema, la cultura e la società civile in genere.
Adv
Back to top button