Roma, tragedia nella notte: due giovani ragazze investite a pochi passi da Ponte Milvio

Due giovani ragazze perdono la vita in un incidente mentre attraversano Corso Francia a Roma, ancora da accertare le dinamiche

Un tragico incidente, complice la poca visibilità e l’asfalto bagnato, in pochi istanti la vita di due giovani ragazze è stata spazzata via. Sono le 23.30 quando Camilla e Gaia, entrambi sedicenni decidono di dirigersi verso casa nel quartiere Fleming.

Una serata come tante trascorsa con la comitiva a Ponte Milvio, zona centrale e punto di ritrovo della movida romana. Poi il tragico impatto con la Renault Koleos guidata dal ventenne Pietro Genovese, figlio del famoso regista Paolo Genovese. Per le due giovani non c’è stato nulla da fare.

Sul luogo dell’incidente è intervenuta la polizia del gruppo Parioli e due ambulanze del 118. Invano i tentativi di rianimazione, le due giovani sono morte sul colpo in seguito al forte impatto sull’asfalto.

Il cordoglio degli amici

La notizia dell’incidente si è diffusa rapidamente, sul posto sono accorsi gli amici di Gaia e Camilla disperati. Scene di commozione tra i presenti che hanno depositato mazzi di rose in memoria delle giovanissime ragazze.

Anche il preside del Liceo De Sanctis ha reso cordoglio alle famiglie delle due ragazze che frequentavano il primo liceo classico nella succursale di Ponte Milvio. Il procuratore aggiunto Nunzia D’Elia, ha avviato un’indagine per il reato di omicidio colposo. Le dinamiche dell’incidente sono ancora da accertare.

Intanto la polizia municipale ha sequestrato il cellulare del conducente. Si teme che il ragazzo stesse al telefono oppure chattando. Se tale ipotesi sarà confermata, la posizione del giovane ragazzo si aggraverebbe enormemente.

Le stragi del sabato sera

Da molti anni se ne parla e ogni settimana assistiamo inerti al fenomeno delle “stragi del sabato sera“. Sempre più giovani perdono la vita in incidenti stradali che potrebbero indubbiamente essere evitati.

Nonostante si siano messe in atto leggi per prevenire tale fenomeno i dati ci mostrano numeri raccapriccianti. Nelle cosiddette ore maledette quelle che vanno dalle 22 alle 6 del mattino, si registrano sempre di più incidenti mortali.

Tra le cause più scatenanti l’uso di alcool e droghe sintetiche, ma anche e forse più di tutte l’uso smisurato dello smartphone. Secondo i dati diffusi dalla Polizia Municipale, ad oggi sono 690 le vittime della strada e di queste ben 190 sono ragazzi con meno di 30 anni.

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