Calcio

Pietro Iemmello, il re della classifica cannonieri

Eccoci arrivati finalmente all’ultimo giocatore della nostra personalissima Top XI del campionato di Serie B. A chiudere il tridente d’attacco davanti a Simy e Pettinari troviamo il bomber Pietro Iemmello, un giocatore che più di chiunque altro ha lasciato il segno in questa Serie B.

Una stagione da re

Pietro Iemmello ricorderà questa stagione per tutta la vita: ha quasi sempre vantato il titolo di capocannoniere, ed è lontano dal farsi recuperare. 17 gol in 23 presenze, un giocatore che chiunque vorrebbe nella propria squadra. Il prossimo anno potrebbe tornare al Benevento, alla fine del prestito al Perugia, e chissà cosa sarà in grado di combinare in Serie A. I grifoni hanno vissuto una stagione ricca di alti e bassi, e le loro partite dipendevano da Iemmello: quando Re Pietro restava a secco, difficilmente trovavano la via del gol. Cosmi aveva detto che non dovevano essere Iemmello dipendenti, ma come puoi non essere dipendente da un attaccante così prolifico? 17 dei 29 gol perugini sono suoi, e questo dato si commenta da solo: Re Pietro è un ottimo finalizzatore, ed in Serie B non ha eguali.

Il segreto di Iemmello

Iemmello è un finalizzatore, un giocatore che vede la porta come pochi. Ma questi giocatori hanno un punto debole: la squadra. Bomber di questo genere, rapaci dell’area di rigore, fanno la differenza quando alle loro spalle c’è una squadra costruita in un certo modo, che abbia come obbiettivo quello di mandare l’attaccante in rete. Può essere un’arma a doppio taglio, ma quando hai un attaccante abile nel finalizzare (Iemmello, per dirne uno a caso) ne diventi dipendente. E sarà divertente vedere che lavoro farà Inzaghi con il Benevento per sfruttare questa sua caratteristica. Rimanendo con i giallorossi, il bomber calabrese avrebbe alle spalle giocatori talentuosi ed esperti come Maggio o Viola. Una squadra così renderebbe Iemmello se possibile un giocatore ancora più prolifico, ma non ci resta che attendere e vedere cosa combinerà Re Pietro il prossimo anno.

Foto: LaPresse

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