The Division Bell dei Pink Floyd esce il 28 marzo 1994 nel Regno Unito ben sette anni dopo A Momentary lapse of reason, un disco di inediti. Il tema fondante dell’album è la comunicazione, o per dirla alla David Gilmour: «la presenza e l’assenza di comunicazione tra la gente in generale e in relazioni specifiche», un tema quanto mai attuale. Diversi tipi di comunicazione, tra compagno e compagna, nelle relazioni interpersonali, nella società.

La formazione dei Pink Floyd e il significato dell’album


Fu la nuova moglie di GilmourPolly Samson, a contribuire alla stesura di vari testi. Un approccio di registrazione vecchio stile, ore di jam session tra David Gilmour, Nick Mason e Richard Wright con Guy Pratt chiamato al basso. Nel gennaio del 1994, la band era ancora indecisa su quale titolo dare al nuovo album. La lista di titoli provvisori presa in considerazione aveva incluso nomi quali Pow Wow e Down to Earth.  Lo scrittore Douglas Adams, si offrì di trovare un titolo suggerì l’idea di intitolarlo The Division Bell (parole tratte dal testo di High Hopes, brano presente sul disco), e il gruppo accettò. Il titolo del disco è un riferimento alla “division bell” del parlamento inglese. The Division Bell fu certificato disco d’argento e d’oro nel Regno Unito il 1º aprile 1994, disco di platino il mese successivo e doppio platino il 1º ottobre. In America, venne certificato oro e doppio platino il 6 giugno 1994, e triplo platino il 29 gennaio 1999. In Italia venne premiato con cinque dischi di platino, rivelandosi l’album più venduto in assoluto durante l’intero anno 1994.

I brani

L’album si apre con Cluster one, completamente strumentale, di circa un minuto. Prosegue con What do you want from me primo brano sulla comunicazione, di Gilmour, riferito anche ai suoi fan, e poi ancora Poles Apart, dove si affrontano Syd Barrett e Roger Waters. Maroneed che vince il Grammy Award come migliore brano rock strumentale nel 1995, a seguire A great day for freedom con la caduta dei muro di Berlino, e la sua disillusione. Probabilmente un altro attacco a Waters. Wearing the inside out con il ritorno di Richard Wright come voce principale. Primo singolo dell’album: Take it back, legata alla difficoltà dei rapporti di coppia, ma anche al tema con la natura. Coming back to life, capolavoro, testo e musica solo di Gilmour. Così come Keep Talking, affronta lo stesso tema, utilizzando uno spot tv con Stephen Hawking.

Seguici anche su Facebook! 

© RIPRODUZIONE RISERVATA