Pordenone spaventoso: ottimo Gavazzi, Pobega migliore in campo ed il ritorno di Ciurria. Perugia battuto grazie ad una prestazione sontuosa che regala ai neroverdi il secondo posto in attesa del Cittadella.

La partita

Partenza slanciata per il Pordenone: nel primo tempo ci provano solo i neroverdi ma trovano sempre l’opposizione di Vicario. E quando il portiere del Perugia non riesce a fermarli ci si mette la traversa. Sfortunati i friulani che chiudono il primo tempo sullo 0-0 immeritatamente. Ci si aspetta una reazione da parte dei grifoni ma non è proprio giornata. In poco più di trenta minuti Gavazzi, Ciurria e Mazzocco portano il risultato sul 3-0 e chiudono i giochi. Secondo KO consecutivo per il Perugia che è scivolato in una situazione difficile, con tanti rivali che devono ancora giocare. Il Pordenone si riscatta dopo il pareggio con l’Entella e fa suo, almeno per una notte, il secondo posto, sfruttando anche la sconfitta del Crotone ed il pareggio del Pescara.

Immagine colpo di testa Pobega del Pordenone
La testata di Pobega che ha colpito la traversa: Photo credits: LaPresse

Il giocatore

E’ possibile scegliere il migliore in campo quando una squadra vince di misura per 3-0? Forse si, ma di certo è molto difficile. Per il Perugia senza dubbio Vicario: sedici tiri e tre gol subiti solo nel secondo tempo, con il portiere dei grifoni che ha compiuto almeno sei interventi miracolosi. Senza di lui la partita non sarebbe finita solo 3-0. Nel Pordenone più di un giocatore meriterebbe il premio di migliore in campo. Forse tra tutti l’uomo che ha inciso di più paradossalmente è Tommaso Pobega: non ha trovato la via del gol a causa della traversa, ma ad ogni chiamata ha sempre risposto presente. Torna titolare e mette in campo una prestazione magistrale. Tanta corsa, tanto agonismo e soprattutto tanta disponibilità per i suoi compagni: questi elementi lo rendono un giocatore importante che può regalare più di qualche soddisfazione al Pordenone. Non segna ma fa segnare: suo l’assist per Gavazzi che ha sbloccato la gara.

Pordenone e Perugia: come cambia la classifica?

Grazie a questa vittoria il Pordenone è secondo in Serie B (in attesa del Cittadella) ed ha davanti un Benevento difficile da raggiungere. Nella prossima gara è atteso a Pisa, dove cercherà il secondo successo consecutivo per puntare in alto e continuare a sognare. In casa Perugia c’è un clima tesissimo. Dopo il blitz di Crotone tutti si aspettavano altre prestazioni altrettanto brillanti. Invece in appena 180 minuti i grifoni sono scesi in sesta posizione, nella speranza che le squadre rivali non la facciano scivolare fuori dai Playoff. Oddo crede ancora nella Serie A, ma accetta la sconfitta ed a fine gara rilascia un’intervista ai microfoni di Tef Channel:

”Dobbiamo migliorare tanto, essere più squadra. Evidentemente questa non è una squadra matura che può sopportare certi pesi. Credo nella Serie A, ma ci sono tante squadre che sono superiori a noi.”

Parole forti quelle del tecnico perugino che non faranno piacere ai tifosi, già infuriati per le due sconfitte consecutive. Sarà fondamentale contro il Pescara trovare tre punti che rimetterebbero in pista il Perugia.

Pordenone sulle orme del Benevento

La rivelazione di questa Serie B continua a sorprendere e a puntare in alto. Il Pordenone sta seriamente pensando al successo finale, ma sa che non sarà facile in un campionato tosto come quello cadetto. Davanti a loro il Benevento è in fuga, dietro molte squadre gli stanno col fiato sul collo. Sarà difficile preservare la posizione in classifica. I numeri però sono dalla loro parte. Non è la prima volta che in Serie B una neopromossa lotti per la promozione. In passato è successo altre volte, l’ultima delle quali tre anni fa. Durante la stagione 2016/2017 il Benevento neopromosso aveva iniziato alla grande il cammino in Serie B: 6 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte nelle prime tredici, con 17 gol segnati. Statistiche ottime che ritroviamo anche nel Pordenone: anche per i ramarri 6 vittorie e 4 pareggi nelle prime tredici, con ben 21 gol realizzati. Numeri mozzafiato che ricordano il Benevento e che fanno sorridere tifosi e giocatori del Pordenone.

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