Musica

Premio Amnesty International Italia, gli artisti in gara

Anche quest’anno torna il premio per la canzone dell’anno per i diritti umani: in lizza 10 brani scelti da Amnesty International Italia e Voci per la Libertà.

Premio Amnesty International Italia

Il premio Amnesty International Italia è stato istituito nel 2003. Lo scopo di questa iniziativa, è quello di coinvolgere gli artisti italiani più noti che hanno scritto una canzone con tematiche inerenti alla difesa dei diritti umani.

Il primo anno, tale premio è stato vinto da Daniele Silvestri, con la canzone “Il mio nemico“, caratterizzata da un testo con parole forti ed emozionanti. Negli anni successivi, il premio è stato vinto da brani di grandi nomi della musica italiana. Tali brani, sono caratterizzati da testi legati a temi sempre attuali e di notevole importanza per la società.

Premio Amnesty International Italia - Immagine web
Premio Amnesty International Italia – Immagine web

L’ultimo premio, nel 2019, è stato assegnato al brano “Salvagente“, di Roy Paci, che tratta il tema dell’ integrazione. Quest’ anno i dieci brani in gara sono:

Al di là dell’amore, di Brunori Sas
Io sono l’altro, di Niccolò Fabi
Andrà tutto bene, di Levante
Il peso del coraggio, di Fiorella Mannoia
Dov’ è l’Italia, di Motta
Mostro, di Willie Peyote
Qualcosa cambia, di Daniele Silvestri
Lavorare per il male, di Tre allegri ragazzi morti feat. Pierpaolo Capovilla
Mandela, di Margherita Vicario
L’amore è una dittatura, di The Zen Circus

Il vincitore sarà premiato da una giuria composta da giornalisti, conduttori televisivi e radiofonici, intellettuali e referenti di Amnesty International Italia e di Voci per la libertà. “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty“, si terrà dal 17 al 19 luglio a Rosolina Mare (Rovigo).

Premio per gli artisti emergenti

Vi è anche una sezione dedicata agli artisti emergenti che, per partecipare, possono consultare il bando sul sito www.vociperlaliberta.it.
Possono partecipare cantautori e band che hanno scritto un brano relativo ai diritti umani, di qualsiasi genere musicale ed in qualsiasi lingua o dialetto.

Il bando scadrà il 4 maggio ma, per chi si iscrive entro il 16 marzo, vi è la possibilità di partecipare al premio MEI Musplan. Ciò significa che, tra tutti coloro che si iscrivono entro il 16 marzo e che caricano il loro brano in un’apposita playlist presente sul sito musplan.com, sarà scelto il primo semifinalista del concorso. In totale vi saranno 8 semifinalisti: il vincitore del premio MEI Musplan ed altri 7 selezionati tra gli altri iscritti.

È comunque già disponibile il cd – book “20×22“. In questa raccolta, sono contenuti i brani dei venti artisti che si sono esibiti nella scorsa edizione di “Voci per la libertà” o che hanno partecipato ad uno degli altri eventi dell’anno collegati al festival. All’interno di essa, a fianco di ogni canzone, appare l’illustrazione di un’artista contemporaneo, per associare un’opera ad ogni canzone.

20×22 non è solo distribuito fisicamente, ma lo si può visionare su di un sito, www.20×22.it, in cui vi è un’alternanza di illustrazioni, musiche, grafiche, immagini e video.

Federica Saporita

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