La notizia che tutti i fan della più famosa love story Anni ’80 stavano aspettando. In occasione di San Valentino il film cult Pretty Woman torna al cinema. Vediamo il trailer della famosissima commedia romantica e le date in cui resterà al cinema, nel suo grande ritorno in sala.

La commedia diretta da da Garry Marshall

Garry Marshall diresse Pretty Woman nel 1990, portando nel cuore di milioni di persone la storia romantica con protagonisti Richard Gere e Julia Roberts. Il film lanciò sul grande schermo la giovane Roberts, che nel film interpreta il ruolo di una giovane prostituta, Vivian Ward, la cui vita iterata e rassegnata viene stravolta dall’incontro con Edward, un affarista miliardario. Tra i due nasce pian piano una profonda storia d’amore che, esitente a sbocciare del tutto, farà capire ad entrambi gli errori delle proprie scelte passate. Un film sul destino, sull’amore e sull’empatia tra due persone tanto diverse.

Il ritorno di una storia senza tempo

Pretty Woman ha influenzato una generazione, l’ultima generazione di romantici Anni ’80, e ha suggestionato profondamente anche il mondo della moda, del pop, e del cinema. Dopo 36 anni, il film di Garry Marshall torna sul grande schermo, regalando anche alla nuova generazione l’esperienza imperdibile di poter vedere per la prima volta il film in sala. Le date da segnarsi sono: 9, 10, 11 e 14 febbraio.

La Cult Mania: il ritorno di Moulin Rouge!

l film inaugura ufficialmente la stagione 2026 della rassegna Nexo Studios – Back to Cult, e le prevendite apriranno il 14 gennaio. L’elenco completo delle sale cinematografiche aderenti sarà consultabile sul sito ufficiale di Nexo Studios. Iniziato con Mamma ho perso l’aereo, il progetto prosegue con tanti altri film d’autore. A continuare la costellazione dei grandi ritorni al cinema ci pensa un altro cult comedy: Moulin Rouge! Questa primavera tornerà il film che compie 25 anni dall’uscita. Moulin Rouge! di Baz Luhrmann, con Nicole Kidman ed Ewan McGregor protagonisti, ha rivoluzionato il musical moderno mescolando estetica pop, contaminazioni musicali e una narrazione ambientata nella Parigi bohémien di fine Ottocento.

Doriana Gatta