Nel corso di questa settimana si è parlato spesso delle due console protagoniste della nuova generazione videoludica. Entrambe le case produttrici, Sony e Microsoft, hanno fatto trapelare le proprie specifiche hardware in rete, gran parte anticipate dagli incessanti rumors degli ultimi mesi, ma facciamo il punto della situazione.

Xbox Series X è stata mostrata sul finire del 2019 in tutta la sua interezza, con un design abbastanza innovativo e una tech demo che mostra tutta la sua potenza e fotorealismo, oltre all’acquisizione di Senua’s Saga come esclusiva temporale, sequel di Hellblade: Senua’s Sacrifice.

D’altro canto, Sony non si è ancora sbottonata molto su PS5, soprattutto per quanto riguarda il design, il prezzo di lancio e tech demo per mostrarci come funziona la nuova console all’opera.
Ad oggi, è ancora un mistero il Dualshock 5, considerato da tutti come la periferica più rivoluzionaria, stando ai rumor e ai brevetti registrati dalla casa giapponese. Vi ricordo che il nuovo Dualshock di PS5 presenterà dei feedback adattivi alla situazione in cui ci troviamo ed un’assistente vocale che ci aiuterà nell’immersione in gioco.

PS5 e Xbox Series X: come cambierà il modo di simulare la realtà.

La presentazione delle specifiche tecniche di PS5 di due giorni fa ha fatto molto discutere i fan che si aspettavano un reveal completo della console, quando in realtà Mark Cerny si è limitato a mostrare nel dettaglio il nuovo SSD che porterà a delle performance incredibili in PS5 che annullerà i tempi di caricamento, il nuovo sistema audio e la tanto attesa retrocompatibilità dei titoli PS4. Si mormora di 4000 titoli PS4 retrocompatibili disponibili al lancio della console.

Il primo aspetto che salta agli occhi è la potenza della GPU misurabile in teraflops. Xbox Series X ha 12 teraflops all’attivo, mentre PS5 10,28. Xbox Series X si conferma sulla carta più potente di PS5, che al contrario può contare di una maggiore velocità che può vantare di un SSD capace di processare 5,5 GB al secondo contro i 2,4 GB di Xbox Series X. Entrambe montano una RAM da 16 GB.

La memoria interna di PS5 sarà un SSD custom da 825 GB (una pezzatura che ha fatto molto discutere tra gli utenti) contro SSD da 1TB della console di Microsoft.

Entrambe avranno la memoria espandibile: Microsoft, grazie alla collaborazione con Seagate, ha creato una scheda di archiviazione che espanderà lo spazio fino ad un ulteriore TB, come se fosse una Memory Card. PS5 sarà dotata di uno slot per inserire ulteriori SSD, oppure un HDD esterno tramite USB.

Ma cosa significa, nel concreto, una GPU più potente? Questa nuova generazione di console ci permetterà di giocare a videogiochi che puntano sempre di più al fotorealismo.
Bruce Stranley, intervistato in esclusiva per IGN, parla della miglioria nella prossima generazione di console, dei cosiddetti effetti volumetrici: lo scoppio di una bomba fumogena sarà estremamente realistico, oppure gli effetti dell’acqua o dello scoppiettio del fuoco, il volume e il movimento dei capelli, ancora oggi difficile da ricreare. Non si parlerà solo di “buona grafica”, afferma Stranley, ma soprattutto di “simulazione” della realtà.

Se già abbiamo apprezzato dettagli meravigliosi di un ambiente simulato, come il mondo di Horizon Zero Dawn, riprodotto con 2 teraflops su PS4, figuratevi quale sarà la resa grafica sulle console next-gen.

La tech demo mostrata al lancio di Xbox Series X di Senua’s Saga Hellblade 2 ne è la prova lampante.

Ma non è solo un’innovazione dal punto di vista grafico. Anche il gameplay sarà senz’altro rivoluzionato e su questo non possiamo sbilanciarci più di tanto. Così come è stato possibile Metal Gear Solid sulla prima Playstation o un mondo totalmente esplorabile abitato da colossi in Shadow of The Colossus grazie alla potenza di PS2, sicuramente PS5 e Xbox Series X saranno creatori di videogiochi molto, molto più indimenticabili.

Secondo gli sviluppatori, invece, sarebbe inutile crogiolarsi nel confronto di queste specifiche tecniche e sulla potenza di entrambe le console. Differenze significative potranno notarsi in titoli first-party, ma i giochi multipiattaforma gireranno in modo che non sarà possibile notare sostanziali differenze, proprio come accaduto durante questa generazione di console che sta volgendo al termine.

I fattori per decretare una console migliore di un’altra sono più complessi ed è necessario osservare il funzionamento nel suo insieme. C’è da dire, inoltre, che molti consumatori non badano alla componente hardware di ciascuna console, ma soprattutto al prezzo e alle esclusive.

Non ci resta che attendere buone nuove e vedere quante più tech demo possibili nel prossimo futuro, per capire fino a che punto la prossima generazione di console si spingerà.

Cosa ne pensate delle due console? Sapete cosa prenderete al lancio?

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