Musica

Puff Daddy, dai ghetti di Harlem al successo nel rap

Puff Daddy è uno dei nomi di maggiore rilevanza della storia del rap. Nato il 4 Novembre del 1969, ha vissuto in prima persona tutti i cambiamenti storici dell’hip hop, diventando egli stesso uno dei volti principali. Molto più di un rapper, bensì un imprenditore musicale che ha saputo vedere le potenzialità del rap e tirando su un impero su di esso

Puff Daddy: l’uomo dietro ai successi musicali

Puff Daddy , come la maggior parte delle persone cresciute ad Harlem, non ha certo un passato semplice. Il padre era uno spacciatore che venne ucciso quando il rapper era ancora bambino e questo fu un duro colpo per lui. Tuttavia ciò non lo fermò e nel 1990 entrò nella Uptown Records come produttore, contribuendo al lancio nel mercato musicale di Mary J. Blige.

Tre anni dopo fu il momento per lui di lasciare la Uptown Records, fondando la Bad boy records , con cui produsse giovani promettenti leve divenute poi famose, tra cui Notorious B.I.G

Tuttavia la Bad Boy records proprio in quegli anni entrò in rotta di collisione con la Death Row Records , in una faida tra etichette discografiche che si concluse con la tragica morte dei rappers 2Pac e dello stesso Notorius B.I.G.

Questo avvenimento segnò profondamente la sua vita, portandolo a scrivere e a cantare insieme a Faith Evans il brano I’ll Be Missing You. La canzone ebbe successo planetario e siglò a tutti gli effetti la fine delle tragiche ostilità avvenute gli anni precedenti.

La sua carriera davanti al microfono da quel momento in poi continuò a mantenersi su livelli alti, seppur non riuscendo più a bissare il successo di I’II Be Missing You. Nei decenni successivi cambiò più volte nome, dapprima in P.Diddy e in un secondo momento in Diddy-Dirty Money, continuando a produrre musica con regolarità fino al 2010, anno in cui si è ritirato dalle scene rap per continuare il suo lavoro di produttore musicale e cinematografico.

Puff Daddy, all’anagrafe Sean Combs, è uno dei nomi di riferimento della prima era dell’hip hop. Ha saputo cavalcare molti anni i trend e le mode. Camaleontico artista in grado di intuire sempre prima degli altri l’affare e il musicista giusto su cui puntare, ha fortemente influenzato l’evoluzione dal rap negli anni 90′.

Un punto fermo della “golden age” che oggi compie gli anni.

Andrea Pastore

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