Quella strana sensazione di déjà vu che ho guardando l’E3

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Di Redazione Metropolitan

Si stima che almeno il 60% della popolazione mondiale abbia, almeno una volta nella vita, sperimentato un déjà vu. Secondo una nostra stima, tra le persone che nel 2018 hanno seguito le conferenze E3, almeno il 100% di queste ha avuto un’esperienza di déjà vu. A cosa ci riferiamo? Alle abitudini di casa Sony, ovviamente!

“Ehi Calogero, hai visto?”

“No Carmelo, cosa?”

“Hanno annunciato Death Stranding! Troppo ganzo Kojima!”

“Ma vogliamo parlare di Days Gone e del nuovo Spider-Man? Troppo fighi, vez.”

“So già come bruciare i miei risparmi quest’anno!”

Vi è familiare questo dialogo? È la conversazione che più o meno tutti noi appassionati dalla scarsa vita sociale abbiamo avuto con il nostro vicino di casa dalla vita sociale ancor più misera, alla fine dell’E3 2016. Volete sapere qual è il colmo dell’ironia? Che i risparmi di quell’anno li abbiamo ancora tutti nascosti sotto una mattonella in cucina! Alcuni di voi magari li avranno investiti in azioni, altri li avranno usati per comprare le Balenciaga che vanno tanto di moda, altri ancora per la droga, ma insomma, abbiamo reso il concetto. Cosa hanno in comune questi tre giochi penso lo sappiate tutti: nessuno è ancora uscito. Aggiungiamoci pure The Last of Us: Part II, presentato durante la PlayStation Experience dello stesso anno e il quadro è completo.

Quante polemiche per un po’ d’amore. Credits to: Sony

Il tempo passa, il grano cresce, l’hype pian piano svanisce ed è subito l’E3 2017. Eccoli che sfilano in passerella: Death Stranding, Marvel: Spiderman, The Last of Us II e Days Gone. Sono proprio loro, non manca nessuno. Ecco finalmente un trailer, ecco una prima demo di gioco! Si ma la data di uscita? Niente, nada, nisba. Illusi noi che ci avevamo creduto. 

Sono trascorsi pochi giorni dalla chiusura dell’E3 2018. Quali sono stati i protagonisti della conferenza Sony di quest’anno? Inutile dirlo, sempre loro, i nostri fantastici 4. Questa volta però abbiamo una data di uscita, non possiamo lamentarci, il 2019 sarà l’anno della verità. Il buon vecchio Hideo Kojima è stato l’indiscusso dominus dell’evento, le immagini di Death Stranding hanno mostrato a tutti il perchè è uno dei più apprezzati autori di videogiochi di tutti i tempi.

Abbastanza evidente, nevvero?

Il desiderio della Sony di fare un gioco perfetto dal punto di vista grafico è evidente, ecco il motivo di tutta quest’attesa. Non credete però che tutto ciò le possa ritorcersi contro? Se per curare l’aspetto tecnico si trascurano trama e gameplay poi il gioco per quanto bellissimo rischia di annoiare in poche ore. Speriamo non sia il caso dei titoli in discorso ma questi tre anni abbondanti di attesa giustificherebbero appieno le severe critiche dei videogiocatori qualora non fossero perfetti in ogni dettaglio. 

Abbiamo aspettato tanto, vale la pena gettare la spugna proprio ora? Ovviamente no, e nel dubbio, noi abbiamo ripreso a mettere da parte qualche banconota dietro la mattonella della cucina

ECCO COSA CI ERAVAMO DIMENTICATI

Ecco, ci siamo dimenticati di ricordarvi che all’E3 2017 fu annunciato anche Kingdom Hearts 3. Non ci soffermiamo troppo perchè il gioco meriterebbe un’enciclopedia tutta sua (lo stiamo aspettando ormai da 13 anni), ma qualche parola bisogna spenderla. Come sarà KH3? Un flop? Il più grande gioco di sempre per le console Next Gen? Boh, vattelapesca. Il potenziale è infinito, ma infinite sono anche le aspettative dei fan! Non deludeteci.

Panchina sotto casa. Anno 2058

“Calogero, hai visto?”

“No, Carmelo, lo sai che sono cieco da 10 anni. Cosa minchia avrei dovuto vedere?”

“Hanno annunciato Death Stranding!”

“Ma non era morto Kojima?”

“No! Lo hanno salvato grazie a un trapianto di cuore, ora è un androide.”

“E si hanno notizie di Kingdom Hearts?”

“Cosa? E che gioco sarebbe?”

“Boh, l’ho dimenticato anche io.”

“Hai preso le tue pillole?”

“E tu chi sei?”

“Vabbè.”

 

Niccolò Di Celmo e Antonio Guercio