Musica

“Rumore” di Raffaella Carrà: il successo della disco-music italiana

Il 18 giugno del 1943 nasceva Raffaella Carrà, icona della musica e della TV italiana. Il modo migliore per festeggiarla è riscoprendo uno dei suoi brani più importanti: “Rumore”, tratto dall’album Felicità tà tà del 1974. Pubblicato in 36 paesi del mondo, l’album si aggiudicò il disco di platino e i brani scalarono in cima a tutte le classifiche italiane.

Per la Carrà furono gli anni di fioritura musicale. Riuscì a esportare la musica italiana in tutta Europa e in America Latina venendo subito identificata come il volto della disco-music.

Raffaella Carrà - immagine web

La storia dietro “Rumore”

Il brano nacque dall’unione fra il testo di Andrea Lo Vecchio e la melodia di Guido Maria Ferilli. Quest’ultimo raccontò che la musica nacque per caso. Guido si divertiva a strimpellare la chitarra per intrattenere i ragazzini che giocavano in cortile, e questi sembravano apprezzarla particolarmente; successivamente, propose il pezzo a Lo Vecchio.

Lo stesso ammise che fu complicato adattare un testo a una metrica musicale così breve. Nacque, anche qui per caso, la storia di una donna che si lascia alle spalle un uomo decidendo cavarsela da sé; è così che, risentendo un rumore, la donna si rende conto che da sola non riesce a proteggersi.

Erano gli anni del femminismo, perciò il brano sembrò inappropriato. Soffermandosi sulle parole e associandole alla quotidianità di quel periodo, esse parlavano di tutte quelle donne che appoggiavano il movimento femminista ma che non riuscivano a identificarsi con ruoli diversi da quelli impostogli dalla società.

Ferilli e Lo Vecchio inizialmente pensarono alla voce di Donatella Moretti per interpretare questa storia; invece, Alfredo Cerruti dell’etichetta CBS era convinto che il pezzo fosse stato creato su misura per Raffaella Carrà. Allora, Gianni Boncompagni, all’epoca compagno della Carrà, la accompagnò negli studi di registrazione dell’etichetta CGD a Milano.

L’uscita del brano e il suo successo

A fine settembre di quell’anno il brano fu pubblicato riscuotendo subito un enorme successo; la stessa Carrà lo portò in scena durante la sua nuova trasmissione Canzonissima 1974.

Venne apprezzato moltissimo all’estero: furono pubblicate le sue versioni in inglese (“Get Movin’”), spagnolo (“Rumores”) e francese (“Lumiere”); vennero vendute più di dieci milioni di copie in tutto il mondo. Il 7 dicembre il brano entrò nella Top Ten delle Hits italiane di quegli anni, aggiudicandosi il quarto posto.

Nel 1991, il brano “Rumore” fu riarrangiato in chiave dance: inserito all’interno dell’album Raffaella Carrà, fu quindi intitolato “Rumore (Remix 91 Dance Version)“; la Carrà andò in scena con il questo nuovo arrangiamento durante la sua trasmissione Fantastico 12.

Cristina Del Vecchio

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