Gli attacchi aerei israeliani nella Striscia di Gaza hanno causato almeno 100 morti, tra cui 27 persone rifugiate in una scuola nel nord della città, secondo le autorità mediche palestinesi. L’esercito israeliano ha intensificato l’offensiva con l’intento di esercitare maggiore pressione su Hamas, colpendo presunti “centri di comando e controllo” dell’organizzazione.
Almeno 33, di cui 18 bambini, risultano essere morti in tre raid separati su altrettante strutture, ex scuole, che ospitano sfollati palestinesi nella zona di Gaza City.
Almeno 29 persone sono morte, tra cui 18 bambini. “Oggi Israele ha attaccato la scuola con diversi missili di enorme potenza distruttiva, nonostante la scuola ospiti migliaia di civili sfollati, costretti ad abbandonare le loro case a causa dei continui e brutali bombardamenti“, si legge in una nota di Hamas. La scuola si trova nel quartiere di Al-Tuffah, a nord-est di Gaza City. Hamas intanto ha annunciato di ave respinto l’ultima contro proposta di Israele per una tregua, che prevedeva lo scambio di ostaggi israeliani con detenuti palestinesi, in quanto lo Stato ebraico starebbe ostacolando “una proposta di Egitto e Qatar e cerca di far deragliare qualsiasi accordo“.
Nella notte un drone israeliano ha colpito un edificio residenziale nella citta’ di Sidone, nel sud del Libano, causando tre morti, tra cui un alto dirigente di Hamas. Lo riferisce il quotidiano Times of Israele, precisando che, al momento, le forze armate israeliane (Idf) non hanno rilasciato alcun commento. Secondo l’organo di informazione pro-Hezbollah, Al Mayadeen, e’ stato ucciso un alto dirigente di Hamas, Hassan Farhat. Le immagini del luogo in cui e’ stato compiuto l’attacco mostrano un piano del condominio colpito dal drone in fiamme, da cui fuoriesce del fumo, mentre gli altri piani sembrano essere relativamente indenni.
L’esercito israeliano (Idf) ha annunciato di aver lanciato una nuova offensiva di terra a est di Gaza City venerdì per espandere la zona di sicurezza che ha stabilito all’interno del territorio palestinese. “Nelle ultime ore… le truppe hanno iniziato a condurre attività di terra nell’area di Shejaiya nel nord di Gaza, al fine di espandere la zona di sicurezza”, ha affermato l’esercito in una dichiarazione.





