L’esercito israeliano ha colpito un comando di Hamas nella zona umanitaria di Al-Mawasi a Khan Yunis, la principale città meridionale del territorio palestinese. Un funzionario della Difesa civile di Gaza ha riferito alla Afp che 40 persone sono morte e altre 60 sono rimaste ferite. L’esercito israeliano ha comunicato che i suoi aerei hanno colpito “importanti terroristi di Hamas che operavano all’interno di un centro di comando e controllo situato nell’area”.
Residenti locali hanno affermato che tre attacchi hanno colpito tende che ospitavano sfollati nella zona di al-Mawasi, a ovest della città di Khan Younis, causando enormi crateri. “Quaranta persone sono state uccise e più di 60 ferite, mentre molte sono ancora sotto le macerie”, ha detto alla Bbc il direttore operativo dell’autorità di difesa civile di Hamas. Testimoni oculari hanno invece precisato all’emittente che grandi esplosioni hanno scosso l’area di al-Mawasi poco dopo mezzanotte e che si potevano vedere le fiamme alzarsi verso il cielo. Khaled Mahmoud, un volontario di un ente di beneficenza che vive vicino al sito degli attacchi, ha affermato che lui e altri volontari si sono precipitati ad aiutare ma sono rimasti sbalorditi dalla portata del disastro.
“I nostri equipaggi sono ancora al lavoro per recuperare 15 dispersi a seguito dell’attacco alle tende degli sfollati a Mawasi, Khan Yunis”, ha detto all’Afp un funzionario della protezione civile, Mohammed Al-Mughair. Fonti della difesa civile hanno sostenuto separatamente che l’attacco ha lasciato dietro di sé grandi crateri. “Intere famiglie sono scomparse nel massacro di Mawasi Khan Yunis, sotto la sabbia, in buche profonde”, ha dichiarato il portavoce della difesa civile Mahmoud Basal.





