Cultura

Regali solidali: quali scegliere e perché

Al giorno d’oggi sono moltissime le persone che scelgono di fare un dono speciale, acquistando un regalo solidale tra i tanti proposti dalle varie associazioni benefiche. Si tratta di un’opzione sempre più gettonata, il che è sicuramente positivo visto che chi sceglie i regali solidali lo fa per aiutare le persone meno fortunate e dunque pensando al prossimo. Trattandosi di un trend sempre più diffuso, abbiamo deciso di capire meglio come funzionano questi doni particolari, come sceglierli e perché vale la pena prenderli in considerazione

Regali solidali: cosa sono e come funzionano

I regali solidali sono doni simbolici per chi li riceve, ma ricchi di significati profondi e dal valore immenso. Acquistando infatti un regalo solidale si contribuisce a sostenere una causa portata avanti da un’associazione benefica, aiutando di fatto coloro che ne hanno maggiormente bisogno. Il ricavato della vendita viene devoluto in beneficenza o utilizzato per finanziare determinati progetti umanitari, che cambiano naturalmente in base all’associazione che si sceglie di sostenere.

Nel momento in cui si acquista un regalo solidale, si riceve solitamente una cartolina in cui viene specificato il significato profondo del gesto compiuto al festeggiato, che di fatto non riceve nulla di materiale ma può gioire per aver partecipato, seppur indirettamente, ad aiutare chi davvero ne ha più bisogno.

Quale regalo solidale scegliere?

La scelta del regalo solidale e dell’associazione da finanziare è assolutamente libera e dipende dalla tipologia di progetto che si desidera sostenere. Tra le organizzazioni no profit più famose da questo punto di vista troviamo Save the Children, che permette di ordinare moltissimi regali solidali direttamente online, sul portale ufficiale. Dai kit per finanziare progetti scolastici a quelli per garantire cibo, cure mediche e vaccini, Save The Children propone molteplici soluzioni dedicate prevalentemente ai bambini. La missione di questa organizzazione è infatti quella di fornire degli aiuti concreti ai più piccoli, in Italia e nel mondo, per offrire loro un futuro migliore.

In tutti i casi, ognuno è libero di scegliere quale causa sposare e sostenere in tutta libertà. Il consiglio che ci sentiamo di dare è quello di acquistare regali solidali presso associazioni famose o comunque certificate, per evitare spiacevoli sorprese ed essere certi che il proprio contributo venga utilizzato nel modo giusto.

Perchè scegliere i regali solidali

A questo punto viene da chiedersi perché scegliere un regalo solidale piuttosto che un dono tradizionale, ma la risposta è semplicissima. Al giorno d’oggi tendiamo spesso e volentieri ad acquistare oggetti del tutto inutili, perché non sappiamo cosa donare in occasione di ricorrenze e feste varie. Molti dei regali che vengono ricevuti, purtroppo, finiscono in un cassetto.

Piuttosto che sprecare denaro in questo modo, vale allora la pena optare per un regalo solidale che ha un grandissimo valore e permette di fare anche una bella figura con il festeggiato. Aiutare che è meno fortunato significa compiere un grande gesto di solidarietà e con una piccola cifra fare una grandissima differenza. Ecco perché scegliere i regali solidali: perché valgono molto più di qualsiasi altro oggetto materiale che per noi, persone fortunate, viene ormai dato per scontato.

Alessia Spensierato

Alessia Spensierato, Editore (Owner & Founder) della testata giornalistica di Metropolitan Magazine. La scrittura è la sua più grande passione, ha scritto il suo primo libro"Il silenzio in un caffè" pubblicato nel 2013 tra i top ten e-book dei più venduti nello stesso anno. Nel 2014 si cimenta nella scrittura del suo secondo "One Way", ex speaker radiofonica. Il mondo del Web l'ha sempre affascinata e oggi ha cercato di unire le sue più grandi passioni creando Metropolitan Magazine. Metropolitan Magazine oggi è una testata nota sia a Roma che in Italia. Non utilizza nessun aggettivo per definirsi, per lei esistono solo parole "nuove" che nessuno sa. "Il mondo è di chi lo disegna ogni giorno in modo diverso, a volte anche senza matite."
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