C’è un universo di favole horror. La fiaba della buonanotte, che accompagna al sonno, che coccola come la coperta rimboccata, ha una seconda nuova vita. Vengono fuori aspetti da brividi, con risvolti inestirpabili. Gli anni 2024 e 2025, verranno ricordati come i più paurosi dagli amanti dei “C’era una volta horror“: personaggi storici, amici dell’infanzia, fatine e burattini, diventano tutti protagonisti di remake horror.  

Le favole della buonanotte trasformate in fiabe di sangue: i remake horror

In arrivo da oltreoceano, tengono con il fiato sospeso i seguaci del genere: sono i tantissimi remake horror in arrivo al cinema tra il 2024 e 2025. Domina la tendenza preferita dagli americani: affidarsi alle vecchie trame, con rifacimenti e sequel di classici letterari gotici, e il risveglio malvaggio dei noti Pinocchio, Cenerentola, Bambi, Peter Pan, Topolino, Pinocchio e Winnie the Pooh. Che, liberati dal diritto d’autore come da un sortilegio, da beniamini compagni dei nostri giochi, vengono ridisegnati in mostri ripugnanti. E spopola, di conseguenza, la nuova fantasia di associare alla storia macabra, i toni burleschi e dissacranti della parodia. Siamo pronti a non fidarci più dei vecchi mansueti amici d’infanzia? E quanto potrà far ‘ridere’ la trama angusta di un film horror? È un mistero tutto da scoprire.

L’iconico personaggio di Steamboat Willie, Topolino, è diventato di dominio pubblico, liberato dalle maglie del copyright dopo 95 anni. La decadenza dei diritti d’autore è una conseguenza della leggi statunitensi sul copyright, secondo cui le opere registrate a partire dal 1923 possono essere protette per un massimo dei 95 anni. A poche ore di distanza dalla “liberazione” di Topolino, un nuovo trailer con protagonista il topo più famoso del mondo, è cominciata a circolare online. E la seconda vita del topo, dopo Disney, è già al centro di due film di genere horror: “MICKEY’S MOUSE TRAP”, film di Jamie Bailey prodotto da Bailey Phillips Production, e un secondo film horror che partirà nel 2024, ancora senza nome, che sarà diretto da Steven Lamorte. E vedrà il topo nei panni di un sadico ratto che tormenta i passeggeri di un traghetto. “Steamboat Willie ha portato gioia a generazioni, ma sotto quella facciata allegra si nasconde un potenziale terrore puro e scatenato”, ha dichiarato Lamorte in un comunicato stampa. Nel suo film, il personaggio non sarà neanche chiamato Topolino: si farà chiamare “Steamboat Willie“.

Remake horror: meglio o peggio degli originali? Interviene la polizia

Mickey’s Mouse Trap“, letteralmente la trappola di Mickey Mouse, è nei cinema dal 20 Settembre 2024. La trama racconta del 21° compleanno di Alex; ma lei è bloccata al luna park in un turno di notte, e i suoi amici vogliono farle una sorpresa. Ma un assassino mascherato da Topolino decide di giocare a un gioco tutto suo con loro. Lei dovrà cercare di sopravvivere. Il regista del film ha dichiarato in un comunicato: “Volevamo solo divertirci con tutto questo. Voglio dire, è Topolino di Steamboat Willie che uccide la gente! È ridicolo. Abbiamo corso con questa idea e ci siamo divertiti a farlo, e penso che si veda”.

Una pratica, quella del remake horror fiabesco, che ha portato risultati notevoli sul mercato. Giocando sull’effetto nostalgia, stuzzicando gli appassionati dark, o in alcuni casi, lucrando sulla notorietà del personaggio. Questo, è però per molti, uno “sciacallaggio” in chiave horror, a danno dei personaggi iconici e storici della Disney. I bambini sono rimasti orfani della vecchia versione affidabile, sincera, umile e onesta di un topo dalla coda corta che sbuca dal calzone rosso. Oramai da ricercare soltanto nelle pagine di un libro di favole, o in una tramontata pellicola non ancora contaminata dalla nuova moda del macabro. Siamo stati tutti bambini. E siamo tutti in grado di percepire lo strappo, la netta lacerazione, del topo o orsetto buono dalla nostra fantasia. Non tutti accettano di buon grado la metamorfosi. Per tanti è un furto perpetrato ai nostri sogni. Si sono manifestate anche delle devianze: l’uscita di “Winnie the Pooh: Blood and Honey” ha portato il regista Rhys Frake-Waterfield, a ricevere minacce di morte per il suo adattamento horror dell’amato personaggio. Ho ricevuto petizioni per fermarlo, minacce di morte e molte persone che hanno detto di aver chiamato la polizia, dichiara lui stesso.

Desiderio di versare sangue: i personaggi storici ridisegnati

Stessa sorte, è toccata anche a un altro franchise della Disney, quello dell’orsetto Winnie the Pooh, nato dalla penna di A. A. Milne. Trasformato da un cineasta britannico in un mostro assassino che gira armato di mazza nella serie di film “Winnie the Pooh: Blood and Honey“. Il primo episodio è uscito su Peacock nel 2023, poi “Winnie the Pooh: Blood and Honey 2” uscito a Febbraio 2024. E il sequel “Tutto sangue e niente miele” di Luglio 2024. Quest’ultimo personaggio, è libero anch’esso da diritto d’autore: scaduto alla mezzanotte di Capodanno, sempre sulla base della famosa legge voluta dalla stessa Disney che nel 1998 ha alzato da 75 a 95 anni i vincoli del copyrighte.

I realizzatori di “Winnie the Pooh – Sangue e miele”, in piena fase creativa, hanno ampliato il loro contorto mondo di remake horror. Rapendo dalle fiabe Pinocchio di Collodi, Cenerentola di Charles Perrault, Bambi di Felix Saltene, e Peter Pan’s di J. M. Barrie . Il film “Pinocchio: Unstrung” è prodotto da Rhys Frake-Waterfield e Scott Jeffrey. Siamo lontanissimi “dall’amico dei giorni più lieti” che cantava Johnny Dorelli, pensando al burattino di Carlo Collodi. Questo Pinocchio avrà ben altre intenzioni con gli attrezzi di Geppetto. E sarà protagonista di una scena macabra: indosserà la pelle di una sua vittima per potersi sentire un bravo ragazzo. Le riprese del film sono iniziate in estate con una data di uscita prevista per 2025. Tutti questi adattamenti e rifacimenti dei classici, sono prodotti da Jagged Edge Productions che in un commento ha annunciato: “I personaggi non annunciati dell’universo verranno rivelati in schizzi nei titoli di coda di Pooh 2, quindi tenete gli occhi aperti!”. Il progetto di Rhys Frake-Waterfield (il Poohniverse: Monsters Ensemble), sembra prevedere produzioni a catena e a lungo termine, sul modello del MCU

Cenerentola e Bambi, nessuno è risparmiato dal trash horror

Cinderella’s Curse” è un film del 2023 diretto da Louisa Warren e scritto da Harry Boxley. La regista ha commentato così il progetto: “Il film è CARRIE incontra CENERENTOLA. Cenerentola attraverserà l’inferno e nessuno ne uscirà facilmente! C’è una scena incredibile in cui una carrozza esplode in fiamme. Sarà una versione divertente! Questa è una versione incredibilmente unica della Cenerentola che tutti amiamo e conosciamo. Ci saranno delle morti davvero orribili per mano sua. Penso che i segugi del sangue avranno una sorpresa nella mia rivisitazione oscura”. La trama racconta: “Dopo aver sofferto per mano delle sue sorellastre e della cattiva matrigna, e dopo aver subito l’umiliazione al ballo, Cenerentola viene spinta oltre il limite. La Fata Madrina le concede il potere per la sua vendetta finale e si trasforma in un mostro dalla testa di zucca. Cenerentola pulirà la casa una volta per tutte.”

Bambi: The Reckoning“, film in uscita nel 2025, trasformerà l’amato cervo in una “feroce macchina per uccidere che si nasconde nella natura selvaggia”. Racconterà la storia di un cervo in cerca di sangue dopo l’omicidio di sua madre. Il Bambi horror sarà prodotto sempre da Rhys Frake-Waterfield e Scott Jeffrey. Sarà una rivisitazione incredibilmente oscura della storia del 1928, che tutti conosciamo: nessun cerbiatto delicato, ma un cervo adulto, muscolare e determinato a perseguitare gli esseri umani. Il regista Dan Allen promette un’esperienza terrificante: “Dopo questo film quando la gente vedrà un cervo in natura scapperà a gambe levate“.

Peter Pan, Ninja e Alice: se non meriti l’horror non sei nessuno

Peter Pan’s Neverland Nightmare“, film di Novembre 2024, ci darà una versione di Campanellino che è “fortemente obesa” e “in riabilitazione dalla droga”. Dichiara il regista Scott Jeffrey: “Tutti i film del nostro Poohniverse saranno diversi l’uno dall’altro. Quindi, se uno non è per voi, forse lo sarà il prossimo. Ma Peter Pan è il più cattivo di tutti. È contorto, crudele e astuto“. Sulle Tartarughe Ninja Horror rivela Frake-Waterfiel regista e produttore del film: “È più facile “convertire” Leonardo, Donatello, Raffaello e Michelangelo, perché già di per sé umanoidi metà animali, cresciuti nelle fogne e al comando di un re dei topi, oltre a essere dotati di ogni genere di arma degna di un guerriero ninja. [Ride] Tutto inizia a collegarsi a me. Quindi mi piacerebbe farlo. Mi piacerebbe vederli in un vicolo che tagliano a pezzi le persone, dandole da mangiare al loro re dei topi sulla pizza o qualcosa del genere. Spero di riuscire a ottenere i diritti d’autore, ma non so se posso“. L’immagine dell’ironico gruppetto amante della pizza, diventa film vietato ai minori.

Non è risparmiata nemmeno Alice e il cappellaio matto, nel film “Alice and the Mad Hatter“, che esce sempre dallo stravagante universo dell’”infanzia sabotata” di Rhys Frake-Waterfield. In questo nuovo film annunciato del TCU (Twisted Childhood Universe), il Cappellaio Matto apparirà come villain già in Poohniverse: Monsters Assemble, in uscita nel 2025: una raccolta di cattivi come una grottesca parodia degli Avengers, in cui vedremo, sembra anche personaggi come Capitan Uncino, la Bella Addormentata e il Grillo Parlante. La versione del remake horror, è una sorta di riconoscimento, un premio alla carriera: un tributo che tocca ai più famosi e amati.

Anche Disney ha anticipato l’horror: la svolta che pochi sanno

Basata sull’omonima opera dello scrittore danese Hans Christian Andersen, la pellicola dedicata a La sirenetta, “The Little Mermaid“, racconterà una nuova versione della celebre principessa sirena, interpretata da Lydia Helen. La dolce Ariel del classico Disney diventa una furia assetata di sangue nel nuovo film di Leigh Scott. Nessuno prima, aveva mai pensato di farne un film vietato ai minori. Linguaggio, violenza e nudi: in fondo al mar non c’è più da star tranquilli.

In realtà, nel pieno degli anni ’80, anche Disney sperimenta i primi e unici film horror della sua lunga storia: “Gli occhi del parco” e “Qualcosa di sinistro sta per accadere“. Pure il colosso più rassicurante, cede così alla voglia di cimentarsi in nuovi generi cinematografici, per avventurarsi in sentieri narrativi fino a quel momento inesplorati. La strada è ormai spianata. Tutti i personaggi storici, nessuno escluso, possono esser clonati in horror. Torna prepotentemente vera e attuale la frase motto di Jessica Rabbit: «Io non sono cattiva, è che mi disegnano così». Sarà forse lei la prossima lady horror?

Federica De Candia

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