Gossip e Tv

Renzo Arbore, la malattia che lo ha colpito: “Purtroppo me lo sentivo”

Foggiano ma napoletano di adozione, il grande artista è ritenuto il primo disc-jockey italiano, ed è autore e conduttore di alcuni storici programmi radiofonici e televisivi. Renzo Arbore, in un’intervista recente, ha ammesso di aver passato un periodo molto duro e di aver rischiato grosso.

Nato a Foggia nel 1937, si è interessato alla musica fin da giovanissimo e dopo la laurea in Giurisprudenza conquistata a Napoli, ha deciso di seguire la sua reale vocazione, attraversando decenni di grande cambiamento culturale in Italia e diventandone anche uno dei suoi maggiori scopritori e protagonisti.

Basti pensare che si deve anche a lui la scoperta di Patty Pravo al Piper di Roma nel 1966, visto che si trovava proprio al tavolino con Luigi Tenco quando non poterono che notarla mentre ballava sul palco del locale.

Ed è sempre lui che assieme al compagno di banco durante il corso di “maestro programmatore di musica leggera” Gianni Boncompagni, diede vita ad alcuni dei varietà storici della Rai. Sue Bandiera Gialla, Cari amici vicini e lontani, Alto Gradimento e l’Altra Domenica.

Renzo Arbore e quella malattia che lo colse nel dietro le quinte

Renzo Arbore, la malattia che lo ha colpito: "Purtroppo me lo sentivo"

Noto ai telespettatori più giovani per Indietro Tutta! e Quelli della Notte, trasmissioni cult degli anni Ottanta che hanno visto debuttare tra gli altri Maria Grazia Cucinotta e Marisa Laurito, nell’arco della sua lunghissima carriera non si è mai fermato un attimo.

Nel 2019, mentre si trovava in tournee con la sua orchestra in giro per l’Italia, avvertì che qualcosa non funzionava. La sera del concerto a Bergamo, in particolare, sentì di scottare e decise di rivolgersi a un medico.

In un’intervista rilasciata al giornale Ok Salute e Benessere, Renzo Arbore ha parlato di un problema di salute che lo ha colto nel 2019, durante uno dei suoi tour: pensando che non fosse nulla di preoccupante il conduttore decise di non lasciare o spettacolo e continuare la sua avventura in giro con il suo spettacolo, mentre questo malessere continuava a perseguitarlo, fino al momento in cui non ha potuto più fare a meno di fermarsi. Quell’anno Renzo aveva una febbricola che non ha considerato, pensando fosse solo dovuta alla stanchezza per l’essere sempre molto impegnato, questa febbricola è salita talmente tanto nel corso dei giorni che ha dovuto essere trasportato di corsa in ospedale: “Nell’ultimo periodo avevo lavorato tanto. Per mantenere fede agli impegni mi sono spostato dalla Sicilia al Nord. Ho iniziato la tournée a Bergamo. Un trionfo. Non c’erano ‘terroni’ come me tra il pubblico e il consenso è stato tale che nessuno voleva che andassi via dal palcoscenico

Nonostante la febbre Renzo Arbore decide di continuare lo spettacolo, poiché convinto che non fosse nulla di grave, eppure continua ad accusare un leggero malore che non lo lascia tranquillo “Proprio per la febbricola che non mi dava pace, sentivo che c’era qualcosa che non andava“. Quando comincia ad accusare questo malore viene visitato da due medici ed entrambi gli consigliano di stare al caldo e a riposo, ma l’artista ha continuato per la sua strada “Il tour continua, gli impegni presi vanno rispettati. Avvolto in una coperta e con le compresse di paracetamolo mi sposto verso Milano, nuova e terza tappa del giro, occasione per me importantissima, che anticipa quella di Genova e le altre” Fino a che la febbre non arriva a 40 gradi e il sudore non lo lasciava mai per questo decide di restare in albergo, ma questo non bastava infatti dopo poche ore è stata trasportato al Pronto Soccorso del Policlinico di Milano e la radiografia ha evidenziato un’ infezione abbastanza grave. Fa un viaggio in  ambulanza fino a Roma dove viene ricoverato nella casa di cura Quisisana con la diagnosi di broncopolmonite, dopo 18 giorni di degenza di ospedale Renzo ha potuto tornare a casa e ai suoi amati spettacoli.

Seguici su Google News

Back to top button