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Review Serie A: Juve da record, il Napoli non molla, crollano le milanesi

Milan-Juventus di ieri sera ha chiuso la 12ª giornata di Serie A. La Juventus continua la sua corsa da record in campionato, il Napoli non molla la presa. Crollano Inter e Milan, bene la Roma. Andiamo a vedere quanto successo nello specifico in ogni partita di questa giornata pre-sosta Nations League.

FROSINONE – FIORENTINA (1-1)

La 12ª giornata di campionato si apre con il pari tra Frosinone e Fiorentina. È Benassi ad aprire la partita, al centrocampista viola risponde Pinamonti con un grandissimo gol allo scadere. Per la squadra di Pioli è il quarto 1-1 consecutivo. Il Frosinone di Longo continua a guadagnare punti salvezza importanti e allunga la sua striscia di risultati utili, ora a quattro (1 vittoria, 3 pareggi). Dato negativo per la Fiorentina che si conferma la squadra che ha buttato via più punti da situazione di vantaggio, ben 10 dall’inizio del campionato.

TORINO – PARMA (1-2)

Subito una sorpresa nel secondo match della 12ª giornata di Serie AGrandissima vittoria in trasferta della squadra di D’Aversa, che batte i granata 2-1 a Torino. A segno Gervinho e Inglese. Ci prova Baselli a riaprire la partita prima dell’intervallo ma nella ripresa il risultato rimane invariato. Da sottolineare la grande prestazione di Gervinho che sigla il primo gol dei gialloblu ed aziona, successivamente, Gagliolo in occasione dell’assist per il raddoppio di Inglese. Il Parma aggancia la squadra di Mazzarri a quota 17 punti in classifica. Il Torino, reduce dalla bella vittoria con la Samp, non è riuscito a dare continuità al risultato positivo di Genova. 

La gioia di Gervinho a fine partita (PHOTO CREDIT: tuttosport.com)

SPAL – CAGLIARI (2-2)

Partita scoppiettante allo stadio ”Mazza”: dopo solo tre minuti la sblocca Petagna di testa su cross di Lazzari. Nel secondo tempo, altra partenza lampo, stavolta tre gol in sei minuti: al 71′ raddoppia Antenucci, poi i gol di Pavoletti (73′) e Ionita (76′) riportano il match sul 2-2. Il Cagliari continua a mantenere ad 1 punto di distanza la squadra di Semplici. Pavoletti festeggia, quindi, con un gol la chiamata di Mancini in Nazionale e, dopo l’ennesimo gol di testa (diciannovesimo), diventa il giocatore dei cinque maggiori campionati europei (da Agosto 2015) ad aver segnato più gol con questo fondamentale. 

GENOA – NAPOLI (1-2) 

Il Napoli vince in rimonta a Genova, giocando su un campo totalmente impraticabile nei secondi 45′. La squadra di Ancelotti è prima brava a trovare il pareggio con Fabian Ruiz (migliore in campo) e fortunata poi in occasione dell’autogol di Biraschi che regala il vantaggio al Napoli. Gli azzurri vincono ancora e non perdono terreno sulla Juventus, per Juric l’ennesimo ko e una panchina che scricchiola sempre di più. Da segnalare che al 58′, con il Genoa in vantaggio, l’arbitro ha sospeso momentaneamente la gara. Dopo una breve pausa negli spogliatoi, si è deciso di riprendere a giocare.

Biraschi, con una sfortunata deviazione, si fa autogol e regala il vantaggio al Napoli (PHOTO CREDIT: corrieredellosport.it)

ATALANTA – INTER (4-1)

Domenica da dimenticare per la squadra di Spalletti. L’Atalanta cala il poker e mette fine alla serie di vittorie consecutive dell’Inter che era arrivata a 7. I ragazzi di Gasperini dominano per tutta la durata della partita e, già nel primo tempo, il vantaggio sarebbe potuto essere di 4 o 5 gol. Ciò non accade perchè Handanovic è bravissimo a tenere in vita i suoi. Dopo 2 minuti nella ripresa, Icardi la pareggia su rigore. Cambia poco, l’Atalanta continua a dominare e su due punizioni fotocopia arrivano i gol di Mancini prima e Djimsiti poi. Nel recupero ritrova il gol anche il Papu Gomez, a digiuno da settimane. L’Atalanta sale a quota 18, la squadra di Spalletti rimane ferma a 25, perdendo terreno sul Napoli.

ROMA – SAMPDORIA (4-1)

Anche la Roma cala il poker ai danni di una Sampdoria mai in partita. Vittoria meritatissima per i giallorossi. Di Francesco può sorridere sia per i 3 punti, sia per le prestazioni di Schick (che si sblocca dopo 454 minuti in campionato) e di El Shaarawy (autore di una doppietta). In gol anche Juan Jesus. La Sampdoria fa una fatica estrema a creare occasioni da gol: nessun tiro nello specchio della porta avversaria nei primi 45′. Non è la prima volta in questa Serie A, era successo altre due volte in campionato. Con questa vittoria i giallorossi salgono a 19 punti in classifica e ricominciano a vedere la zona Europa.

Schick si è sbloccato contro la sua ex squadra (foto dal web)

EMPOLI – UDINESE (2-1)

Esordio con vittoria per Iachini sulla panchina dell’Empoli: 2-1 all’Udinese al Castellani. I friulani dominano e fanno la partita, a fermare l’Udinese è un palo colpito da Lasagna e un Provedel in giornata. Regalano la vittoria all’Empoli i gol di Zajc e Caputo. Nel finale De Paul sbaglia dagli 11 metri calciando alto, poco più tardi ci prova Pussetto ad accorciare le distanze, ma alla fine il risultato rimane 2-1. L’Empoli raggiunge, così, l’Udinese a quota 9 in classifica e la panchina di Velazquez inizia a traballare.

CHIEVO – BOLOGNA (2-2)

Al Bentegodi, nella 12ª giornata di Serie A, il Chievo pareggia 2-2 col Bologna. Ad aprire la partita è Santander, il risultato viene poi ribaltato dal rigore di Meggiorini e dal gol di Obi. Nel secondo tempo ci pensa Orsolini a firmare il 2-2 e regalare un punto al Bologna di Pippo Inzaghi che sale a 10 punti in classifica. Ventura, alla sua 4ª partita sulla panchina del Chievo, riesce prima a cancellare il segno meno dalla classifica dei veronesi, poi rassegna le dimissioni (per ora congelate dal club).

Ventura, dopo la partita con il Bologna, si dimette dall’incarico di allenatore del Chievo (fonte: Eurosport.it)

SASSUOLO – LAZIO (1-1)

Al Mapei, Sassuolo e Lazio si dividono la posta in palio. Un pareggio giusto in una partita dove accade veramente poco. Succede tutto nei primi 15′: apre il match il gol di Parolo (3° gol in una settimana), ci pensa poi Ferrari a riportare in parità la gara. La squadra di Simone Inzaghi non sfrutta a pieno la caduta dell’Inter, ma si porta comunque a -3 dai nerazzurri. Il Sassuolo aggancia la Roma e inizia a sognare l’Europa.

MILAN – JUVE (0-2)

A chiudere la 12ª giornata di Serie A è il big-match tra Milan e Juventus. La squadra di Max Allegri vince e stabilisce il record di punti nelle prime 12 giornate, 34 punti su 36 disponibili. Apre subito la gara il gol di testa di Mandzukic su una dormita di Ricardo Rodriguez. Prima della fine del primo tempo, Higuain ha la possiblità di pareggiare la partita dagli 11 metri, ma Szczesny è strepitoso è gli nega il gol dell’ex. A chiudere la gara è Cristiano Ronaldo (primo gol su azione, in carriera, a San Siro). Da segnalare l’espulsione per proteste del Pipita, particolarmente nervoso e arrabbiato dopo l’errore dal dischetto.

la parata di Szczesny nega la gioia al Pipita Higuain (PHOTO CREDIT: calciomercato.com)
EDOARDO DI NUZZO

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