Ricky Tognazzi e la moglie Simona Izzo sono legati da un sentimento lungo circa quarant’anni: la coppia che si è incontrata sul set a finire degli anni Ottanta, non ha avuto figli.
Stasera vedremo il regista calcare il dancefloor di Raiuno nella prima puntata di Ballando Con Le Stelle, in onda dalle 21:30, dove figurerà tra i concorrenti della nuova edizione del programma condotto da Milly Carlucci. Reduci da due storie importanti rispettivamente con Flavia Toso e Antonello Venditti (al quale la Izzo è stata sposata), si incontrano sul set del debutto dietro la macchina da presa di Simona Izzo, Parole e Baci nel 1987. L’attrice aveva raccontato un aneddoto legato ai primi momenti di conoscenza dove i due dovevano girare la scena che li vedeva molto vicini diretti dalla sorella Rossella: “Mia sorella ha dovuto fare 23 ciak per ottenere una scena fatta bene”. Scena che hanno poi dovuto ripetere, dato che un bacio soltanto non bastava per tenere fede al nome della pellicola: Quando ho detto a Ricky: ‘Dobbiamo darci un altro bacio’, lui ha lasciato il set”. Insomma, il primo incontro è stato indimenticabile, anche se non nel migliore dei modi..”
Ricky Tognazzi, il primo incontro con la moglie Simona Izzo

Con quel bacio nato sul set è partita la storia d’amore che ha portato dopo diversi anni alle fatidiche nozze come arrivate nel 1995. La proposta di matrimonio arrivava da Rossella Izzo: “Undici anni a chiedere il matrimonio. Non si era sposato, io avevo avuto il divorzio da Venditti e chiedevo il grande passo, anche per i nostri figli, mentre c’era mio padre che mi accusava di essere una concubina. Insistere funziona, è una teoria che si può applicare a tutto e di mio sono molto sfacciata. Ho approfittato di un lungo viaggio a Nizza in macchina, verso Genova ha ceduto ma abbiamo rischiato l’incidente“. Il matrimonio nel 1995 suggella la loro relazione: la coppia non ha avuto figli. Sulle pagine di Chi recentemente i due hanno parlato del segreto del loro longevo rapporto d’amore:
“Comunque, abbiamo avuto la grande fortuna di incontrarci quando molte delle liti canoniche erano già state fatte con altri. E poi abbiamo lo stesso modo di vivere, lo stesso sguardo o, almeno, uno sguardo affine sull’amore, i sentimenti, il sesso: la nostra è una monogamia un pochino isterica e folle. Dentro di noi c’è già un altro per l’altro. Noi siamo una SPA: una società per amore”
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