Tra Vittorio Cecchi Gori e Rita Rusic c’è stata una relazione davvero molto importante, che ha portato anche la decisione nel 1983 di unirsi in matrimonio.
Rita ha esordito raccontato il momento in cui lei e il suo ex marito, Vittorio Cecchi Gori si sono incontrati per la prima volta: “Facevo la modella, studiavo Medicina, andavo sempre in un ristorante dove andava anche l’assistente di Adriano Celentano. E lì iniziarono a girare Asso, con Celentano e Edwige Fenech, e conobbi Vittorio, che m’invitò subito a un festival a Buenos Aires. Non andai. Lui era molto possessivo, io molto giovane e abbastanza stupida: mi sentivo gratificata dalla sua gelosia. Molto presto, ho iniziato ad andare in ufficio con lui, non volevo stare a casa e volevo capire cosa fa un produttore. Alcuni interlocutori erano imbarazzati dalla mia presenza, ma Vittorio era fermissimo. Diceva: se parli con me, parli anche con lei”.
Rita Rusic e Vittorio Cecchi Gori: un divorzio pesante, lungo e orribile
Il matrimoni tra i due è durato per circa 18 anni, e insieme avevano deciso anche di creare una famiglia mettendo al mondo il loro figli Mario e Vittoria.Poi d’improvviso qualcosa fra loro è iniziata ad andare storto e come raccontato durante un’intervista rilasciata a Verissimo, da Silvia Toffanin, Rita Rusic ha incominciato a vedere Vittorio cambiare totalmente. Vittorio infatti a quanto pare, secondo le parole della donna, era diventato anche molto aggressivo e violento e a poco a poco anche molto meno presente in famiglia.
E poi è arrivata la sofferta separazione: “Fu orribile. Ricordo quando lessi nello sguardo di Vittorio che per lui non contavo più niente. Sentii che mi voleva annientata. Lui non volle che lavorassimo insieme. E andai via senza un euro. Ero abituata a autista e guardie del corpo. Oggi mi sembra ridicolo, ma avevo paura a uscire di casa da sola. Il mio numero, il più ambito del cinema italiano, per un anno e mezzo, non ha mai squillato. Dall’accordo di divorzio ho preso zero e neanche una casa ed è stata un’offesa per tutte le donne che hanno passato anni con un uomo, facendo, lavorando, dimostrando”.
“L’altra vergona è che ci ho messo 17 anni e mezzo divorziare, una violenza terribile. E il divorzio è arrivato quando non c’era più niente: Vittorio era stato arrestato e le società erano fallite. I miei figli non hanno neanche un garage che arrivi dal padre”. Ma adesso Rita Rusic ha ritrovato la sua felicità: “Ho aperto a Miami, con una socia, un concept store sofisticato e di successo, si chiama Violet & Grace lavoriamo ad altre aperture, Roma inclusa. Ora sto con un ragazzo di 32 anni, trenta meno di me. È un bellissimo viaggio perché è a termine, il che lo rende intenso”.





