Arriva direttamente dalla Francia Anonymous Animals, film del 2021 di Baptiste Rouveure che capovolge una triste realtà a cui siamo abituati.

Innocenti vittime di abusi per divertimento o per nutrimento ora non sono gli animali, bensì gli esseri umani. Troviamo infatti delle persone indifese, in balia della sorte e dell’umore di animali antropomorfi che perpetrano su di loro ogni sorta di abusi.

Inizialmente troviamo un uomo legato a un albero sul limitare di una strada di campagna: a salvarlo sarà un grande cane nero che lo nutrirà quasi con devozione, fino a scoprire il vero motivo, atroce e crudele. Seguono un gruppo di ragazzi condotti al macello, e lo spettatore può arrivare ad annusare il loro terrore e le violenze psicologiche che gli infligge un minaccioso toro, che come un Minotauro li insegue implacabile in quel dedalo di morte.

Lo spettatore di Anonymous Animals si trova di fronte ai propri difetti e alle proprie mancanze, alle proprie sbagliate convinzioni e alle proprie superficialità una volta visto il film. Per una volta diventa la vittima e si trova dall’altra parte. Ma quanto c’è di vero dietro ciò che sta vedendo?

Chiara Cozzi

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Ph: imdb.com