Pochissimi giorni fa è stato il cinquantacinquesimo compleanno di Roberto Baggio, leggenda italiana ed internazionale del calcio. Il Divin Codino ha avuto una carriera straordinaria nella quale ha vinto praticamente tutto. Una storia sportiva così importante nasconde, però, un cruccio che ancora oggi riesce a tormentarlo: il rigore fallito a Pasadena durante la finale del Mondiale USA ’94 contro il Brasile.
Le parole di Roberto Baggio
Intervistato a Dribbling, trasmissione di Rai2, l’ex numero dieci ha parlato del suo momento attuale ripercorrendo i giorni della pandemia e toccando diverse tematiche tra passato e presente:
“Cosa mi rimprovero? È qualcosa che non riesco a dimenticare. Il rigore fallito a Pasadena. Gli anni purtroppo si sentono e passano per tutti. Però bisogna avere lo spirito giusto per affrontarli. Mi sembra che il tempo stia correndo troppo veloce. Forse l’età, forse gli impegni, tutto sembra correre molto più veloce di una volta. Per fortuna ho tantissimi amici nel mondo e ho avuto veramente tanti, tanti messaggi di grande affetto e grande amicizia, per cui sono molto felice di questo. Mi sorprende l’affetto della gente visto che sono tanti anni che non gioco. È la cosa più bella e profonda che mi è rimasta del calcio. Se apprezzi le cose semplici ti emozioni tutto il giorno“.
“Pandemia da Covid-19? Credo che i ragazzi, i giovani siano stati quelli che forse hanno sofferto di più. Per questo noi genitori abbiamo il dovere di stargli vicino a loro per darli i giusti stimoli per affrontare il futuro con speranza, perché ne hanno bisogno. Devono recuperare il tempo perduto e devono veramente tornare a relazionarsi con gli altri in maniera diretta e vivere un po’ quello che è stata la nostra adolescenza dove si facevano tante cose insieme“.
“Spiritualità? L’ho presa come un’occasione importante per approfondire ancora di più la mia fede e rimettermi ancora di più in gioco. Il calcio lo vivevo in un’altra maniera, forse sono invidioso e geloso alla fine, verso chi lo può ancora praticare e vivere e allora a volte mi allontano anche per questo. Perché vorrei poter tornare a vivere qui momenti in cui rincorrevo una palla“.
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(Credit foto – pagina Facebook Roberto Baggio)





