Rocco Siffredi ha parlato spesso del rapporto da lui avuto con i suoi genitori e di quanto esso l’abbia segnato profondamente. A suo dire suo padre sarebbe stato un donnaiolo (“Da qualcuno avrò pur preso”, ha detto al Corriere della Sera), mentre la madre (di cui non di conosce il nome) avrebbe sempre combattuto con i suoi problemi di gelosia e con il dolore causato dalla scomparsa prematura di uno dei suoi figli.
Rocco Siffredi, chi erano i genitori
Gennaro Tano, il padre di Siffredi, ha lavorato come carpentiere ed era nato nel 1924 (è scomparso invece il 15 luglio 2012). Della madre dell’attore invece non si conosce il nome, ma lo stesso marito di Rozsa Tassi ha svelato alcuni retroscena su di lei che, a quanto pare, lo avrebbe voluto vedere prete un giorno. “Il Diavolo ce l’avevo tra le gambe già da ragazzino mentre i miei coetanei seguivano alla radio il calcio. (…) E pensare che mia madre voleva farmi diventare prete e mi obbligò a fare il chierichetto“, ha dichiarato l’attore a Gds.it.
Rocco Siffredi ha svelato che, una volta diventato adulto, i suoi genitori avrebbero dato il loro appoggio alla sua carriera nel cinema osé e che suo padre nel 1993 lo avrebbe accompagnato anche a una premiazione a Cannes. “Nel 1993 portai papà a Cannes, dove vinsi il premio come miglior attore. (…) Lui salì sul palco con me e vide l’applauso di migliaia di persone. Lì c’era una sala gigantesca, tutti in piedi… Dissi: ‘Questo premio lo voglio dare al mio fan numero uno al mondo, che è mio padre“, ha dichiarato a Belve l’attore, che ha anche aggiunto: “Io ho avuto due genitori che hanno amato la felicità del figlio, senza cercare di impedirgli di essere se stesso.”
“Mio padre era un uomo buono, gentile, ma inesistente. Non aveva nessuna ambizione a parte la f**a. (…) Il suo capo lo rimproverava spesso perché s’infilava in ogni casa con la scusa del bicchiere d’acqua, del caffè, sperando di trovare una donna sola”, ha confessato l’attore a Vanity Fair, e ancora: “Mia madre era gelosa e ne ha sofferto fino all’ultimo. È morta di cirrosi per un’epatite mai diagnosticata. Stava per entrare in coma, e lui flirtava con la signora del letto vicino. Mi disse: ‘Caccialo fuori, non ce la faccio più’. È l’ultima immagine che ho di loro insieme.”
I genitori dell’attore hanno vissuto a Ortona (città dell’Abruzzo cui Siffredi è nato) ma non si conoscono ulteriori dettagli sul loro conto.





