Roma, da oggi tornerà la Ztl nel Centro: commercianti furiosi

Dopo cinque mesi di sospensione, il comune di Roma ha deciso di riaccendere le telecamera della Ztl nel centro, scatenando le proteste dei negozianti.

L’amministrazione di Roma ha deciso di ascoltare la fazione dei residenti, che minacciavano di ricorrere al Tar per ottenere il rimborso dei permessi. Ora saranno i negozianti, duramente provati dalla crisi legata al Covid, a protestare

Anche il centro storico di Roma vede divampare un incendio. Ma se quelli relativi alla zona esterna della capitale sono incendi veri e propri, quelli del centro riguardano la cruciale questione della Ztl.

Andiamo in ordine: il 9 marzo, visti gli effetti del lockdown, il comune di Roma aveva sospeso le limitazioni al traffico nel centro. Con l’avvicinarsi della data della riattivazione, si sono formati due schieramenti: i residenti e i commercianti. I primi hanno spinto per la ripresa delle limitazioni, rivelandosi disposti a ricorrere al Tar per ottenere il rimborso dei permessi. I secondi invece sono dell’idea opposta, poiché il ripristino della Ztl significa limitare il flusso di potenziali clienti in un periodo nero per il commercio.

Il comunicato del Campidoglio sulla Ztl a Roma

E proprio stamattina il Campidoglio ha espresso la propria decisione con un comunicato stampa: le Ztl torneranno attive dal 31 agosto. In breve tempo è arrivata la risposta di Pier Andrea Chevallard, commissario della Confcommercio di Roma:

Chiediamo la proroga della zona a traffico limitato per tutto il 2020. Non capiamo il motivo della riaccensione dei varchi vista la quasi totale mancanza di flussi turistici e l’assenza dei dipendenti pubblici e privati, che operano per lo più ancora in smart working. Mancano quindi i presupposti che giustificano provvedimenti di limitazione del traffico nel centro storico della città.

Riteniamo invece necessario che la misura di sospensione sia prorogata per tutto il 2021 o almeno sino alle prossime festività natalizie e per il successivo periodo dei saldi invernali”

La decisione si presta dunque a discussioni. Anche perché il costo della vita di un centro storico (e quello di Roma è uno dei più costosi d’Italia) fa pensare che i residenti di quest’ultimo non appartengano alla fascia di popolazione meno abbiente e influente della città.

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