Roma porterà i rifiuti in Svezia. Quanto ci costa?

Il comune di Roma ha deciso di smaltire i rifiuti nei termovalorizzatori del nord Europa, ma i costi sono molto alti

Il comune di Roma in accordo con il governo vogliono risolvere l’emergenza rifiuti della capitale portandoli in Svezia per poi essere inceneriti nei termovalorizzatori di Stoccolma e Göteborg.

In molti hanno storto il naso su questa strategia che sembra la stessa di chi nasconde la polvere sotto il tappeto.

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa non vuole rivelare la quantità delle tonnellate da portare nel paese nordico per non far lievitare il “prezzo nella negoziazione internazionale” poiché in ballo ci sarebbero anche altri paesi pronti ad accogliere (dietro un lauto compenso) i rifiuti romani.

L’efficienza degli impianti di termovalorizzazione svedesi che trasformano i rifiuti in energia è molto nota e questo aiuta la loro economia tutta in logica green. Quello che in molti si chiedono è se abbia senso spendere tutti questi soldi di trasporto e smaltimento quando solo per portarli si emetteranno molti chilogrammi di CO2, ma è evidente che Roma abbia scarse risorse per lo smaltimento rifiuti.