Martedì 5 marzo è iniziato il processo per diffamazione ai danni di Roman Polanski. Il regista è accusato di aver diffamato Charlotte Lewis in seguito all’accusa mossagli dall’attrice: violenza sessuale avvenuta negli anni Ottanta.

Roman Polanski, inizia in Francia il processo per diffamazione

Roman Polanski
ANSA

Charlotte Lewis accusa il regista Roman Polanski di violenza sessuale, avvenuta nel 1983; è il 2010. A quei tempi l’attrice, che aveva recitato in un film del regista datato 1986, aveva solo 16 anni. Una testimonianza che non è un caso isolato ma che pare si aggiunga a ulteriori confessioni di altre donne, a riguardo, che hanno accusato Roman Polanski di violenza sessuale. Oggi, l’attore ha novant’anni.

Il regista ha negato, nel corso del tempo, le varie accuse e principalmente ha criticato aspramente quanto detto da Charlotte Lewis in un’intervista del 2019 con  Paris Match. In seguito, ha fatto riferimento a un vecchio articolo del 1999 apparso su The News of the World dove è riportata una dichiarazione attribuita all’attrice Charlotte Lewis in cui si legge:

“Ero affascinata da lui e volevo essere la sua amante”.

A tal proposito Lewis, considerando la natura non accurata della citazione estrapolata, ha deciso di denunciare per diffamazione Polanski. La causa ha avuto inizio nel 2020.

Foto in copertina: Venezia News

Seguici su Google News