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Rugby | Come è fatta la coppa del Mondo

Dobbiamo aspettare fino al 2 novembre per sapere chi sarà il prossimo vincitore della coppa del Mondo di Rugby. Intanto andiamo a scoprire la sua storia

Alzare al cielo una coppa del Mondo è il sogno di ogni sportivo. Vincere il titolo più importante della propria carriera, quello che arriva ogni 4 anni, rappresentare la propria nazione e sapere che non ce ne sono molte di opportunità nella storia di ogni sportivo professionista per alzare quel trofeo tanto ambito almeno una volta nella vita.

Ormai l’attesa è finita. Venerdì comincia la coppa del Mondo in Giappone dove le migliori squadre sul pianeta si affronteranno proprio con l’obiettivo di alzare al cielo il trofeo dedicato a William Webb Ellis. Andiamo a scoprire la vera storia di questa coppa e come è fatta.

La Webb Ellis Cup

La Webb Ellis Cup, il Graal dei rugbisti, prende il nome proprio da colui che secondo la storia ha inventato il Rugby nel 1823. Il trofeo è d’argento sterling dorato con due maniglie di scorrimento in fusione sui lati. Sulle maniglie ci sono da una parte la faccia di una ninfa, dall’altra la testa di un satiro.

La coppa pesa 4,5 chilogrammi ed è alta 38 centimetri. La sua larghezza invece (comprese le maniglie) è di 319 millimetri. La coppa viene tenuta all’interno di una custodia anch’essa dal peso di 4,5 chili.

Nella parte bassa il disegno di un leone, unna maschera barbuta e una vite. La base ha inciso il numero e la data delle edizioni giocate e delle nazionali vincitrici. Sulla facciata della coppa c’è la scritta International Rugby Board e William Webb Ellis Cup.

In occasione della coppa del Mondo 1987 John Kendall-Carpenter e Bob Weighill si recarono alla gioielleria Gerrard per scegliere il trofeo che avrebbe rappresentato quell’edizione.

Successivamente anche gli altri rappresentanti delle varie delegazioni nazionali coinvolti nell’organizzazione hanno approvato la scelta e hanno ribattezzato il trofeo William Webb Ellis Cup.

Le origini

Nonostante la prima edizione della coppa del Mondo di Rugby si sia giocata solo nel 1987 questo trofeo ha una storia molto più lunga.

La coppa fu prodotta nei laboratori di Gerrard nel 1906, la gioielleria della casa reale britannica, una replica con una versione vittoriana di una tazza disegnata nel 1740 da Paul de Lamiere, figlio di ugonotti costretti a lasciare Parigi per rifugiarsi a Londra dove lavorava come orefice.

la tazza a cui è ispirata la coppa del mondo
La tazza originale disegnata e creata da De Lamiere esposta al Victorian and Albert Museum – credit: V&A museum

La tazza originale di de Lamiere da cui si è presa l’ispirazione per la coppa del Mondo è ancora conservata presso il Victoria and Albert Museum di Londra.

Ci sono due coppe ufficiali, una è quella originale del 1906 e l’altra è una replica costruita nel 1986 che vengono inter scambiate tra di loro e alla fine di ogni torneo vengono fatte ristrutturare dalla gioielleria Thomas Lyte.

Ad oggi ad alzare la coppa al cielo sono stati 3 volte la Nuova Zelanda, due Australia e Sudafrica e, una da Inghilterra. Ora si trova in Giappone dove è atterrata lo scorso 12 giugno con l’occasione dei 100 giorni dall’inizio dell’evento, accompagnata da Bryan Habana e Shane Williams.

Dopo aver fatto il giro del Mondo in diverse tournée internazionali organizzate da World Rugby il trofeo più ambito rimarrà a Tokyo fino al 2 novembre, giorno della finalissima della coppa del Mondo. Quando scopriremo la sua nuova casa.

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