Il rugby femminile italiano vede la partenza di tre azzurre dal Colorno verso squadre francesi: l’ASM Romagnat per Francesca Sgorbini e Sara Tounesi, mentre Silvia Turani si unisce alla Grenoble Amazones.

Star del rugby femminile italiano ora a Grenoble

Il 3 luglio, il Rugby Colorno ha comunicato ufficialmente la partenza dall’Italia di Silvia Turani. L’atleta andrà infatti a giocare per le Grenoble Amazones, squadra del massimo Campionato Francese Femminile, il Top16, nella omonima città francese. Lì, Turani frequenterà il secondo anno di magistrale con doppia laurea in Economia. Ma soprattutto potrà continuare la sua brillante carriera nel mondo del rugby. Era il 2016 quando Turani entrò a far parte delle Furie Rosse, come ricorda la Team Manager di Rugby Colorno, Alessia Iemmi:

“Con Silvia tutto era partito come un esperimento. […] Etica del lavoro, rispetto per allenatori e compagne, leadership, carisma e umiltà sono solo alcune delle caratteristiche che la descrivono come persona e come giocatrice. E’ inutile poi che stia qui a raccontarvi delle sue innate doti tecniche… I risultati sono sotto gli occhi di tutti e sono soprattutto merito della sua voglia di raggiungere degli obiettivi. Noi non abbiamo fatto altro che supportarla e metterle a disposizione i mezzi per far sbocciare il suo talento”.

Silvia Turani per la nazionale di rugby femminile. Credits: Facebook ufficiale Rugby Colorno.
Silvia Turani per la nazionale di rugby femminile. Credits: Facebook ufficiale Rugby Colorno.

La squadra di Parma è stato solo l’inizio per Silvia, la quale ha ottenuto la convocazione in nazionale dopo soltanto 11 mesi dal suo esordio. Inoltre, è stata la prima giocatrice italiana ad essere convocata nelle Barbarians, scrivendo la storia per il settore femminile del nostro paese. Il suo trasferimento è previsto per fine luglio, mentre le partite inizieranno a settembre. Nel frattempo, l’atleta ringrazia il Rugby Colorno, lo staff ed il presidente Ivano Lemmi, sottolineando:

“Devo tantissimo a un club senza il quale il movimento femminile italiano non sarebbe al livello cui si trova oggi e auguro a tutte le ragazze giovani di passare per Colorno in una delle prime tappe della loro carriera”.

Oltralpe, Turani si scontrerà con le sue ex compagne Francesca Sgorbini e Sara Tounesi, che giocheranno per l’ASM Romagnat.

Francesca Sgorbini segue Sara Tounesi all’ASM Romagnat 

Lo scorso lunedì 6 luglio, il club parmense ha comunicato la terza uscita di una propria atleta verso una squadra francese. In questo caso, il club di Clermont-Ferrand, l’ASM Romagnat che fa parte di Élite 1 Féminine, massimo Campionato Francese del rugby donne. A soli 19 anni, la giocatrice di Pesaro ha arricchito la propria esperienza di tre stagioni al Rugby Colorno con la vittoria dello scudetto nel 2018, nonché con il conseguimento della maglia azzurra. Avendo terminato il liceo, Sgorbini intraprenderà in Francia dei corsi di Terapia Occupazionale e, tra i suoi ringraziamenti, ha fatto il nome di una compagna di Nazionale Sevens che l’ha spinta verso il Romagnat, Claudia Salvadego.

Francesca Sgorbini per il rugby femminile Colorno. Credits: Facebook ufficiale Rugby Colorno.
Francesca Sgorbini per il rugby femminile Colorno. Credits: Facebook ufficiale Rugby Colorno.

Ha fatto lo stesso anche Sara Tounesi, ringraziando la compagna azzurra oltre al team, il club e lo staff di Rugby Colorno, nonché la propria procuratrice, Ilaria Rossi. La giocatrice di Cremona ha anche affermato nel comunicato del 29 giugno:

“Devo tantissimo al club, agli allenatori e alle mie compagne, che mi hanno sempre sostenuto e appoggiato. Uno su tutti ovviamente Ivano Iemmi… Senza di lui il movimento femminile italiano non avrebbe raggiunto il livello a cui si trova oggi. Spero tanto di poter tornare un giorno e chiudere la mia carriera in Biancorosso”.

Tounesi si lascia alle spalle ben cinque anni con il club di Parma, con cui ha vinto il primo scudetto, e ora si prepara a giocare oltralpe.

Sebbene quelle di Turani, Sgorbini e Tounesi siano tre importanti partenze per il Colorno, la squadra è orgogliosa di vedere le proprie ragazze proseguire le loro carriere in ambito internazionale. Anzi, ne fa motivo di vanto. La Team Manager delle Furie Rosse, Alessia Iemmi ha detto:

“Con Francesca salgono a tre le ragazze che quest’anno sono state contattate da club semi-professionisti […]. Per noi essere diventati una vetrina importante a livello Europeo rappresenta motivo di grande vanto. Continueremo a percorrere questa strada, cercando di far crescere le nostre ragazze in modo che possano costruirsi carriere nello sport e nello studio”.

Dunque, un rugby femminile italiano che punta a crescere.

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