Si allentano le restrizioni dovute dal Covid-19. Cosi anche lo sport prova a ripartire. Ma dove eravamo rimasti prima dello stop? Dal 6 nazioni al Pro 14, passando per lo stop della FIR andiamo a rinfrescare le idee e ricordare come era la situazione prima del lockdown.

Il COVID-19 ha colpito anche lo sport

Non poteva essere diversamente, in questa situazione in cui ci siamo trovato all’improvviso, anche lo sport è passato in secondo piano. L’Italia si è trovata in piena emergenza, combattendo un nemico invisibile, fino a quel momento sconosciuto e inaspettato.

Anche il rugby, sopratutto il rugby, per primo con la volontà di arginare la diffusione del virus ha deciso di fermarsi. Nessuna partita da giocare fino alla fine di questa pandemia. In corso c’era il 6 nazioni e i vari campionati entravano nel clou della stagione.

Tutto fermo, cosi anche la domenica siamo rimasti senza più partite da vedere. In questi tempi ci siamo divertiti e, abbiamo arginato la nostra voglia di sport, guardando un pò di partite amarcord e sfogliando vecchi ricordi. Ora è arrivato il momento di ripartire, cosi anche per il rugby. Ma ci ricordiamo dove eravamo rimasti? E’ il momento di rinfrescarci le idee.

Italia: scelta azzardata quella della FIR?

La Federazione Italiana di Rugby è stata la prima a scegliere la sospensione definitiva del campionato. Una decisione arrivata dopo il consiglio federale del 26 marzo 2020. Con la scelta di fermare in via definitiva la stagione sportiva 2019/2020.

Cosi sono state sospese tutte le attività e su ogni livello, nessun titolo assegnato e sistemi di promozione e retrocessione bloccati.

Una decisione ardua, d’altronde la FIR è stata la prima a prendere tale scelta, sulla quale sono piovute molte critiche, sia positive che negative. Difficile giudicare se è stato giusto oppure no, d’altronde eravamo ancora in piena crisi epidemica e da li a breve il Premier Conte avrebbe prolungato il lockdown.

La domanda che ci viene spontanea se, al giorno d’oggi e nella situazione attuale si sarebbe potuto aspettare e magari provare a portare a termine la stagione, anche prolungando l’attività in estate.

Adesso aspettiamo le direttive che la FIR detterà per la prossima stagione.

6 nazioni: Il vincitore sarà?

Ancor prima della scelta della FIR, anche il 6 nazioni si è dovuto piegare alla pandemia. Il torneo è stato momentaneamente sospeso quando al termine mancava solo un turno da giocare più la partita da recuperare tra Irlanda e Italia.

Al momento in testa al gruppo c’è l’Inghilterra a pari merito con la Francia, entrambe a 13 punti. Subito dopo la Scozia a 10 e l’Irlanda a 9 punti. Sette i punti invece per il Galles. Gli azzurri ancora a cerca del primo punto.

Per l’Italia, ancora alla ricerca di una vittoria, si spera di poter recuperare le ultime due partite contro Irlanda ma sopratutto allo Stadio Olimpico contro l’Inghilterra. Giorno in cui tutti aspettano e forse riusciremo a salutare il capitano azzurro Sergio Parisse.

Il 6 nazioni dovrebbe tornare di scena l’ultima settimana di ottobre per completare le partite in programma e decretare la nazionale campione d’Europa 2020. Nell’ultimo turno, oltre all’Italia che ospita l’Inghilterra ci sarà la Scozia che farà visita al Galles mentre la Francia riceve in casa l’Irlanda.

Sergio Parisse fir
Sergio Parisse con la maglia della nazionale – credit: Getty Images

Guinness Pro 14: determinati a ripartire?

Il Guinness Pro 14, campionato che interessa anche Benetton Treviso e Zebre rugby, è intenzionato e determinato a portare al termine la stagione in corso. Anche disputando le finali nel prossimo ottobre.

Molte le ipotesi avanzate; giocare solo i Play off, direttamente la finale oppure continuare a disputare il campionato giocando le partite mancanti e successivamente le fasi finali.

Zebre e Benetton, che in questi giorni stanno tornando ad allenarsi, aspettano notizie e sperano di poter tornare a giocare per completare questa stagione.

Intanto il campionato si era fermato il 1 marzo quando si era giunti alla tredicesima giornata. Al termine della stagione regolare mancano solo 8 giornate, oltre ai Play off. tranne per le due squadre italiane che si sono fermate con una settimana di anticipo e hanno quindi una gara in più da recuperare.

Per entrambe le franchigie italiane c’è la possibilità di poter chiudere questa stagione in positivo. Al momento le Zebre sono in penultima posizione nella Conference A ma dopo un avvio stentato per i ducali, hanno cominciato a costruire risultati, ritrovando la vittoria e i punti da mettere in classifica.

Per Benetton Treviso c’è la possibilità, anche se un po ardua, di acciuffare i Play Off. I Leoni si trovano in sesta posizione nella Conference B con otto lunghezze dal terzo posto, valido per l’accesso alla fase finale.

Se si riprenderà dalla quattordicesima giornata, il calendario ci riserva queste partite in programma:

  • Connacht – Scarlets
  • Ulster Dragons
  • Southern Kings – Edinburgh Rugby
  • Cardiff Blues – Zebre Rugby
  • Cheetahs – Leinster
  • Benetton Treviso – Munster
  • Ospreys – Glasgow Warriors

La ripartenza e la ri-calendarizzazione dipenderà anche dalla scelta dell’EPCR di disputare le partite di Champions e Challenge Cup. Anche le coppe europee sono ancora ferme agli ottavi di finale. Ora abbiamo tutti voglia di ripartire, cosi anche il rugby al più presto e goderci di nuovo lo spettacolo del grande rugby.

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