Rugby | La retorica del vitruviano

Presentata la maglia che vestirà la nazionale italiana rugby alla prossima World Cup, su tutti risalta l’immagine dell’uomo vitruviano di Leonardo Da Vinci

Abbiamo svelato finalmente il mistero della maglia che i giocatori azzurri vestiranno alla prossima e ormai imminente Rugby World Cup che si svolgerà in Giappone a partire da settembre. Su tutti però spunta un dettaglio; l’immagine dell’uomo vitruviano di Leonardo Da Vinci.

D’altronde come citava il maestro: “i dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio” ed è proprio per questo che osservando la maglia realizzata per il Giappone che ci risalta il simbolo dell’uomo vitruviano, un disegno che rappresenta la perfezione dell’ uomo nel suo ambiente con la speranza e la fiducia che anche i giocatori azzurri riescano a trovare il loro stato ottimale in vista della meta giapponese.

L’uomo vitruviano e il pensiero di Leonardo

Certamente sappiamo che non è stato lui il solo e il primo a disegnarlo ma quando ti vengono poste dinanzi le opere di Leonardo hanno una bellezza che non sfiorisce mai, quel pizzico di curiosità, magia e quel fascino capace di incantarti come tutte le sue opere che rimangono uniche.

Sicuramente uno dei suoi lavori più conosciuti e affascinanti è proprio l’uomo vitruviano, simbolo di perfezione dell’essere umano sospeso tra il cielo e la terra come a poterli toccare entrambi e viverci armoniosamente.

Infatti è proprio così, il genio che noi tutti conosciamo come Leonardo Da Vinci ha raccontato tramite un disegno, l’uomo in simbiosi con il mondo in cui vive e renderlo perfetto. Un uomo disegnato intorno ad un cerchio che rappresenta il cielo e quindi la divinità, un quadrato che simboleggia la terra.

E cosi l’uomo vitruviano rappresenta più di un semplice elemento. un elemento di raccordo tra cielo e terra che vuole rendersi perfetto e stare in simbiosi con tutto ciò che lo circonda.

Ed è proprio questo disegno realizzato sulla nuova maglia della nazionale che vuole rendere il giocatore in simbiosi con il suo sport e con il campo da gioco.

vitruviano di vinci
L’uomo vitruviano che si trova a Vinci (FI) presso il museo leonardiano – foto dell’autore

La nazionale e la nuova maglia

Di colore azzurro italia con colletto blu navy contornato dal tricolore e la scritta F.I.E.R.O. ( Fitness-Intensità-Energia-Reazione-Obiettivi) che dona quel pizzico di adrenalina in più. Sul petto il simbolo della Rugby World Cup, dell’azienda produttrice della maglia e il simbolo della FIR. Infine lui, l’uomo vitruviano, stampato in piccolo sul fondo schiena. Un simbolo che da un significato peculiare e originale a una semplice maglia che, quando c’è di mezzo il genio di Leonardo non c’è più nulla di semplice.

Un bell’omaggio per il genio che con la sua mente ha conquistato tutti nel corso dei secoli fino ad arrivare ai giorni nostri e che proprio quest’anno ricorrono i 500 anni dalla scomparsa.

Maglia con il simbolo del vitruviano
Maglia ufficiale della nazionale italiana rugby per la prossima World Cup – credit: Federugby.it

Certo, però vogliamo parlare di “retorica del vitruviano”, per voler rappresentare un atteggiamento di riuscita dell’effetto. Il disegno leonardiano stampato sulla maglia della nazionale, simbolo della perfezione dell’uomo, delle sue misure esemplari e della simbiosi che egli vive con il cielo e la terra.

Proprio ciò che un giocatore deve avere per raggiungere il proprio obiettivo. Trovarsi in sintonia con il campo da gioco, con i tifosi, con la palla e con le proprie emozioni. Queste sono le misure perfette per un giocatore.

Alla ricerca della perfezione o quasi

Proprio questo che forse serve alla nostra nazionale. Sentirsi in sintonia con tutto ciò che è intorno, almeno per provare ad ottenere risultati che da tanto tempo aspettiamo e continuano a non arrivare.

Alzare l’asticella e provare a realizzare qualcosa che in tutti questi anni non è mai avvenuto, riuscire a superare la fase a girone di un mondiale, questo quello che Parisse e compagni vogliono.

Certo però per realizzare tutto questo bisogna mettere in pratica e curare tanti dettagli per cercare di raggiungere la perfezione, anche perché in Giappone ad attenderci c’è la realtà, ci sono Sud Africa e All Blacks insieme a Canada e Namibia.

Una ricerca della perfezione da trovare quindi in fretta per il team di mister O’Shea con i mondiali che sono ormai alle porte, cercare di curare al massimo proprio quei dettagli di gioco che mancano a questa nazionale.

Sopratutto per una nazionale che non è più capace di vincere. A digiuno da oltre 20 gare nel 6 nazioni e, l’ultimo successo contro una Big risale al 2016 proprio contro il Sudafrica.

Comunque un gran bell’omaggio al più grande genio che la storia ha mai potuto conoscere. Artista, scultore, poeta, scienziato, inventore, Un uomo che è stato in grado di sognare e realizzare tutto ciò che nessun’altro avrebbe potuto immaginare. Un ricordo importante per la ricorrenza dei 500 anni dalla scomparsa di Leonardo.

Video presentazione maglia per la coppa del mondo – video youtube FIR

© RIPRODUZIONE RISERVATA