Nikita Pelizon ha deciso di condividere spesso, con i telespettatori del GF Vip di qualche anno fa, la sua difficile infanzia e il rapporto con i genitori, Sabrina e Mauro. “Mia sorella se n’è andata di casa, poi anche mio fratello. Non sono stati momenti facili… A 18 anni venni cacciata di casa e dopo due mesi mi cacciarono nuovamente“. Queste alcune delle parole di Nikita Pelizon in riferimento alla sua infanzia e rilasciate in uno dei momenti più toccanti al GF Vip.
“Il mio passato non è stato facile… Amavo la ginnastica artistica, ma i miei genitori non me la lasciavano fare; dicevano che non era giusto nonostante le insegnanti lo volevano tantissimo“. Con questo racconto Nikita Pelizon – durante il GF Vip – pose l’accento su un’infanzia per nulla banale in relazione al suo rapporto con i genitori Sabrina e Mauro. La modella ebbe modo di spiegare come tutto fosse principalmente dovuto alla loro cultura, quasi incolpevoli in virtù di un’impostazione che deriva principalmente dalla loro fede religiosa e dagli insegnamenti con i quali erano cresciuti.
“Ho fatto 12 anni di ginnastica ritmica e 3 anni di pallavolo. Avrei voluto tantissimo fare le gare, le mie insegnanti volevano ma i miei genitori non mi lasciarono perché non era giusto per loro, per un discorso di credo. Fanno parte di una comunità religiosa quindi non puoi competere perché è un sentimento, una sensazione negativa dentro di te.
Se ho litigato con i miei per questa cosa? No, non sarebbe servito a niente e quindi sono stata zitta. Da un giorno all’altro mi spostarono perché non ce la facevano più a sentire le maestre che insistevano per farmi fare le gare, io stavo dalle 4 alle 9 in palestra, ogni giorno tranne il sabato e la domenica, insegnavo anche alle bambine, avevo dieci anni. Da un giorno all’altro, perché facevo i compiti nella pausa tra un corso e l’altro, studiavo la Bibbia e facevo i compiti.
Un giorno, in seconda media, ebbi una insufficienza a metà anno in scienze. Ma una cavolata, avevo cinque e approfittarono di questa cosa e dal nulla, invece di portarmi nella mia palestra me la cambiarono facendomi fare pallavolo piuttosto che ginnastica ritmica… schifosa! Non sarebbe servito a niente ribellarsi… mi avrebbero fatto uno studio biblico di tre ore. Poco serviva.“
Nikita aveva già parlato del rapporto con i suoi genitori un paio di settimane fa:
“Fin quando facevo quello che dicevano loro era tutto ok, quando ho detto basta sono stata estraniata.“
Dopo un periodo di lontananza, i rapporti si sarebbero lentamente ristabiliti:
Abbiamo iniziato a fare delle cose che prima non facevamo, come cenare assieme o guardare un film perché volevo conoscerli. Gli ho fatto delle domande… Non li posso cambiare però li ho potuti conoscere e capire il perché di certe cose. Ho capito i loro comportamenti e sono riuscita ad accettarli.
Nonostante tutto, Nikita Pelizon è riuscita a trovare un punto di incontro con Sabrina e Mauro, i suoi genitori, seppur con tutto il tempo necessario. Sempre durante l’esperienza al GF Vip non sono mancati messaggi di supporto e lettere commoventi che hanno fortificato non solo la sua consapevolezza ma anche l’importanza del percorso nel reality. La modella non si aspettava che i suoi genitori avrebbero apprezzato la sua partecipazione televisiva, così come non si aspettava un loro intervento nel corso dell’esperienza. Quello che invece è accaduto ha contribuito a cementare il loro rapporto mettendo quasi in ombra le difficoltà e le ruggini del passato.




