Nell’ambito della ristrutturazione dell’azienda Saks Global, proprietaria della catena dei negozi di abbigliamento statunitense Saks Fifth Avenue, verranno chiusi 15 negozi. Infatti il rivenditore di lusso ha presentato istanza di fallimento all’inizio di quest’anno. E punta ora a ridurre le perdite per potersi concentrare sui suoi store più redditizi e di fascia più elevata.

Saks, chiusi altri 15 negozi per mandare avanti la ristrutturazione

Ad annunciarlo è la stessa azienda lo scorso venerdì. Con questa mossa il brand ha così potuto completare gran parte del processo di chiusura dei negozi a basso rendimento. Ha voluto comunque specificare che sta ancora lavorando con alcuni proprietari dei negozi per definire il conteggio finale dei punti vendita. Questa azione è necessaria, dopo che le vendite deboli avevano portato la società a non onorare i pagamenti ai fornitori, riducendo di conseguenza le scorte disponibili: lo scorso anno i marchi avevano infatti sospeso le spedizioni.

In totale, l’azienda chiuderà 12 negozi Saks Fifth Avenue e 3 punti vendita Neiman Marcus. In generale, la ristrutturazione non riguarda solo il portafoglio dei due negozi Bergdorf Goodman a New York. Saks ha infatti dichiarato che con queste mosse il flusso delle scorte è migliorato. Sono infatti, alla fine, oltre 500 i marchi che hanno ripreso le spedizioni. Questo ha permesso di sbloccare quasi 1,3 miliardi di dollari di valore di merci al dettaglio.

Marianna Soru