Mancano meno di due settimane all’inizio del campionato di Serie B e la Salernitana sta attraversando un periodo di grande tensione e incertezza. I tifosi si mobilitano per contestare la dirigenza mentre il nuovo allenatore Castori sta cercando di preparare l’inizio del campionato con una squadra ancora incompleta.

Salernitana, i tifosi in contestazione

Continuano le contestazioni in casa Salernitana. Durante l’amichevole contro il Francavilla, alcuni tifosi hanno lanciato numerosi palloni in campo interrompendo la partita. Le ragioni arrivano da lontano: tempo fa, in una intervista, Lotito ha dichiarato che quando è arrivato a Salerno non c’erano neanche i palloni. I tifosi, offesi da queste e altre dichiarazioni sulla storia granata, hanno voluto restituire questi palloni in un gesto simbolico.

L’argomento principale delle constestazioni è la multiproprietà. I tifosi della Salernitana, dopo alcuni striscioni esposti davanti alla sede della Lega Calcio e a Coverciano, hanno istituito un comitato e chiedono alla Lega e alla FIGC chiarezza sul regolamento, c’è voglia di poter lottare per la serie A e la multiproprietà al momento non consente di farlo. Un dissenso che presto potrebbe coinvolgere anche i tifosi del Bari, gemellati con quelli della Salernitana, che vivono la stessa situazione con la gestione De Laurentiis.

C’è intanto una stagione da preparare, mancano poco meno di due settimane al calcio d’inizio. La Salernitana, alla prima giornata, affronterà la neopromossa Reggina di Menez e Lafferty, al momento la squadra è incompleta e il direttore sportivo Fabiani è al lavoro per consegnare a Castori una rosa che possa ben figurare nel prossimo difficile campionato cadetto.

Gennaro Tutino, seguito da Salernitana, Pescara e Lecce – Ph © Gabriele Maltinti/Getty Images

Il calciomercato della Salernitana

La Salernitana ha ufficializzato finora gli arrivi di due difensori nazionali, lo slovacco Gyomber e l’albanese Veseli, l’esterno Casasola e il giovane portiere Guerrieri dalla Lazio. La squadra campana aveva raggiunto un accordo anche con Luca Ranieri della Fiorentina, lo scorso anno ad Ascoli. Il calciatore poi avrebbe rifiutato il trasferimento a Salerno a causa di alcune persone che gli avrebbero sconsigliato di andare in una squadra che non ha ambizione di vincere il campionato. A questo punto la Salernitana, secondo quanto riferito da Tuttosport, avrebbe messo gli occhi su Bogdan del Livorno, già seguito in passato.

Per l’attacco non è ancora risolta la telenovela Tutino. Nei giorni scorsi sembrava tutto fatto, restava solo mettere nero su bianco ma la positività al Covid-19 del presidente De Laurentiis ha bloccato di nuovo l’affare. Nelle prossime ore è previsto l’arrivo dell’esterno polacco Tomasz Kupisz di proprietà del Bari, un fedelissimo di Castori. I problemi principali sono però in mezzo al campo: Di Tacchio al momento è l’unico centrocampista di ruolo presente in rosa.

C’è da risolvere anche la questione portiere. Micai ormai non rientra più nei piani della società e del mister. La Salernitana ha intenzione di prelevare Carnesecchi, portiere della nazionale under 21, dell’Atalanta. I bergamaschi però, a causa dell’infortunio di Gollini, non vorrebbero lasciar partire il giovane portiere. La Salernitana allora potrebbe in alternativa puntare su Belec della Sampdoria.

Le cessioni

Per quanto riguarda le cessioni, il centrocampista Maistro è passato al Pescara mentre Jallow è sempre in partenza, su di lui molte squadre cadette tra cui Reggina, Venezia e Vicenza. Karo può rientrare alla Lazio per sostituire l’infortunato Luiz Felipe. Dalla Lazio potrebbero tornare a Salerno Kiyine, Lombardi e Andrè Anderson che non hanno convinto Simone Inzaghi. Bisogna accelerare i tempi, tra 10 giorni si fa sul serio e in uno stadio Arechi ancora a porte chiuse arriverà l’ambiziosa Reggina di mister Toscano.

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