Salsa tzatziki: la ricetta anti-caldo e anti-maionese

Scopriamo la storia, la ricetta e gli abbinamenti della salsa tzatziki, fresco condimento per l’estate e valida sostituta della maionese!

D’estate con il caldo perfino mangiare può essere faticoso. Si consiglia infatti di mangiare leggero e di consumare cibi che contengono molta acqua, ma questo non significa che bisogna rinunciare al gusto… E la salsa tzatziki si offre come un condimento ideale per rispondere a questa esigenza!

Essendo una crema a base di yogurt greco, ha poche calorie ed è rinfrescante. L’altro ingrediente fondamentale, il cetriolo, aggiunge croccantezza, freschezza e stagionalità. Il gusto poi è garantito dall’aggiunta di aceto di vino bianco, aglio (tranquilli, è facoltativo) e erbe aromatiche.

Il cetriolo è l'elemento distintivo della salsa tzatziki
Il cetriolo è l’elemento distintivo della salsa tzatziki (photocredit: www.shethepeople.tv)

Differenza tra yogurt “greco” e normale

Attenzione però, ci vuole lo yogurt greco, non uno yogurt qualunque! Di “yogurt greco” se ne sente parlare ormai da un po’, ma cos’è che lo rende tanto speciale? Ebbene, la sua consistenza è diversa dallo yogurt normale, poiché esso è uno yogurt che viene filtrato una volta in più, quindi diventa più denso, più cremoso… ideale di conseguenza per fare da base a salse e dolci.

Lo yogurt normale infatti possiede in realtà ancora del liquido che può essere espulso. Questa perdita comporta anche un cambio sul piano nutrizionale: diminuiscono gli zuccheri e il sodio, mentre aumentano le proteine, importanti per la consistenza, proprio perché più concentrato.

Lo yogurt greco si trova ormai facilmente in molti i supermercati, base per la salsa tzatziki
Lo yogurt greco si trova ormai facilmente in molti supermercati (photocredit: www.tuttogreen.it)

Origini e preparazione della salsa Tzatziki

Oggi questa salsa è considerata un piatto tipico della Grecia, tuttavia questa salsa è diffusa da tempo immemorabile anche in altri paesi balcanici, come Bulgaria e Albania, e in Turchia. Addirittura qualcuno sostiene che essa provenga dall’India, data la sua somiglianza con la Raita, diffusasi poi a occidente tramite i Moghul o i commercianti arabi. Probabile piuttosto che gli inventori siano stati dei pastori, con lo scopo di rinfrescarsi nelle calde giornate dell’estate mediterranea.

Antico pastore con flauto di Pan
Antico pastore con flauto di Pan
(photocredit: www.study.com)

Grazie alla sua diffusione si possono trovare diverse varianti, per la ricetta originale della salsa tzatziki facciamo allora affidamento al sito VisitGreece. Ingredienti:

  • 500 grammi di yogurt greco
  • 1 cetriolo
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1/2 bicchiere d’olio d’oliva
  • 1 cucchiao di aceto di vino (bianco)
  • Sale quanto basta

Per prima cosa bisogna pelare il cetriolo, rimuovete eventuali semi e grattuggiatelo a scaglie grossolane in uno scolapasta, quindi lasciatelo là a scolare per un pò di tempo, (un’ora è più che sufficiente). Forse non vi sembrerà acquoso, ma questo passaggio è fondamentale per far perdere l’acqua in eccesso che rovinerebbe il gusto della salsa. Tritate l’aglio il più fine possibile, schiacciandolo anche con la forchetta se necessario. L’aglio infatti deve dare gusto ma, idealmente, non si dovrebbe poter percepire i pezzettini. Infine unite tutti gli ingredienti e lasciate riposare in frigorifero per alcune ore.

Et voilà! Senza alcuna cottura e senza sporcare grandi pentole avete preparato una ricetta gustosissima che potete anche personalizzare!

L'aglio fa bene alla salute, non toglietelo!
L’aglio fa bene alla salute, non toglietelo!
(photocredit: www.medicalnewstoday.com)

Le varianti della salsa tzatziki

La ricetta che abbiamo visto è la ricetta più semplice possibile. Infatti, solitamente si aggiunge sempre un erba aromatica per dare più gusto, aroma e aggiungere un secondo colore. Alcuni preferiscono mettere il limone al posto dell’aceto, per dare un sapore più acidulo e altri mettono l’aglio senza l’anima per renderla più digeribile.

Aggiungere un erba aromatica diventa ancora più importante se proprio non sopportare l’aglio e quindi decidete di toglierlo (chiarimento: la tzatziki non è la bagna cauda! Perciò l’aglio dovrebbe essere un elemento tranquillamente sopportabile). L’erba aromatica più usata è l’aneto, ma c’è anche cui vi aggiunge menta, origano o prezzemolo. Io ad esempio, una volta, non trovando l’aneto, vi ho messo l’erba cipollina e mi è piaciuta moltissimo!

La parte dell'aneto usata per la salsa tzatziki sono rametti, finemente tritati
La parte dell’aneto usata per la salsa tzatziki sono rametti, finemente tritati (photocredit: www.riza.it)

Maionese? No grazie

La salsa tzatziki si può abbinare a una grandissima varietà di cibi, dalle carni a alle verdura e al pesce. Ovviamente gli abbinamenti più spontanei sono legati ad piatti tipici greci, come la pita con gyros, ovvero il pane greco con la carne di maiale cotta in stile kebab, o il souvlaki (spiedino di verdure o carne). Da il meglio di sè abbinata a pietanze secche, così da creare con la sua freschezza e morbidezza un boccone perfetto…

Ecco un classico abbinamento greco: salsa tzatziki, pita, souvlaki
Ecco un classico abbinamento greco! (www.ilgattopasticcione.it)

In pratica come la maionese, solo che la salsa tzatziki è molto più rinfrescante e salutare, come si può notare mettendo a confronto i loro valori nutrizionali.

Valori nutrizionali della salsa tzatziki e della maionese a confronto
Valori nutrizionali della salsa tzatziki e della maionese a confronto (dati tratti da www.my-personaltrainer.it)

Peccato che la salza tzatziki non si possa preparare di inverno, se si vuole rispettare la stagionalità degli ingredienti, ovvero del cetriolo. Ma proprio questa stagionalità la rende un cibo più speciale e rispettoso dei cicli della natura. Perciò, appena è disponibile, approfittiamone!

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