Cronaca

Saman Abbas: rimandata la decisione sull’estradizione di zio Danish

Saman Abbas: rinvio dalla Corte d'Appello di Parigi per la decisione di estradizione di Danish Hasnain

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La Corte d’Appello di Parigi ha rimandato la decisione sull’estradizione di Danish Hasnain, zio della 18enne Saman Abbas. La ragazza è scomparsa da Novellara (Reggio Emilia) lo scorso 30 aprile. Gli inquirenti sono sicuri che Saman sia stata uccisa dalla sua famiglia. Danish potrebbe essere stato l’esecutore materiale dell’omicidio. Fatto sta che il corpo della vittima non è stato ancora trovato. Danish è stato fermato in Francia lo scorso 22 settembre. Da precisare come non si tratta del primo rimando da parte della Chambre de l’Instruction dopo aver accolto la decisione da parte dei legali dell’uomo.

Saman Abbas: Danish rigetta tutte le accuse

Danish Hasnain, nel corso dell’interrogatorio, si era espresso dinanzi al giudice della Corte d’Appello di Parigi con le seguenti parole: “Tutto questo è falso, forse qualcuno mi ha visto? Sono forse uscito di casa?”. Mentre il giudice gli leggeva le accuse a lui contestate alla base della richiesta di estradizione, Hasnain è rimasto in silenzio. Il 33enne ha dichiarato che sarebbe stato Shabbar (padre di Saman) ad accusarlo ingiustamente. Danish ha affermato dinanzi al giudice: “Non capisco come si sia arrivati a un mandato dell’Interpol mi accusa il padre di mia nipote, è la sua parola contro la mia. Nessuno mi ha visto compiere il delitto”.

Dove è recluso Danish Hasnain

Come ricorda FanPage, Danish Hasnain si trova al momento recluso presso il carcere di Fresnes, a sud di Parigi. Secondo gli inquirenti italiani è lui l’esecutore materiale dell’omicidio della povera Saman. La mente dietro il delitto sarebbe la sua. Le accuse mossegli dall’Italia sono quelle di omicidio premeditato aggravato, in concorso con altri quattro indagati: Shabbar Abbas e Nazia Shaheen (genitori di Saman) e due cugini. Shabbar e Nazia hanno lasciato l’Italia e ora si troverebbero in Pakistan.

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