Prima di incontrare Marina Peroni, sua attuale moglie, Sandro Giacobbe era già stato sposato. Dal primo matrimonio erano nati due figli, Andrea e Alessandro, ma la relazione era naufragata dopo qualche tempo. Poi è arrivato l’incontro ‘galeotto’ con Marina, molto più giovane di lui (è nata nel 1976) e inizialmente impegnata come corista nei tour del cantante. Prima di riuscire a conquistarla, però, Sandro ha dovuto impegnarsi in un lungo corteggiamento. “Eravamo in Canada”, aveva raccontato la Peroni a Barbara D’Urso, “lui provò a baciarmi, ma senza riuscirci”.
Dopo una lunga relazione, Sandro e Marina hanno deciso di sposarsi in seconde nozze nel 2022. “Io avevo 40 anni”, ha spiegato lei, “e mi ha chiesto di sposarmi. Me l’ha chiesto durante la festa del mio compleanno, è arrivata la cameriera che invece della torta ha portato un vassoio sul quale c’era l’anello”. Adesso condividono una grande famiglia allargata, che comprende anche la figlia di Marina, Erika, nata da una precedente relazione. Oltre ad essere autrice e cantautrice, la seconda moglie di Sandro Giacobbe è laureata in Discipline Psicosociali, Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive. E insieme al marito ha realizzato due canzoni, “Ali per volare” e “Il nostro tempo”.
Sandro Giacobbe ha dovuto affrontare una malattia molto seria, qualche anno fa. È stato colpito da un cancro alla prostata, esperienza che ha descritto brevemente in occasione di un’intervista a Domenica Live: “La vita mi ha dato tante cose belle, ma le ho ripagate tutte, anche con gli interessi. Ma sono ancora qua. Quella alla prostata in sé è un’operazione semplice, ma può dare due controindicazioni, l’incontinenza e la perdita della potenza sessuale. Quando mi sono risvegliato ho sentito per la prima volta la voce del professore che mi ha operato, che mi ha detto: ‘Abbiamo salvato sia la tua vita che tutto il resto’”. Anche il figlio di Giacobbe, Andrea, si è ammalato di tumore quando aveva appena 13 anni. “Ho deciso di farlo operare e oggi è sanissimo”, ha detto l’artista. Quindi tutto si è risolto per il meglio.





